Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05443

Atto n. 4-05443

Pubblicato il 10 marzo 2016, nella seduta n. 591
Risposta pubblicata

DONNO , MORONESE , SERRA , BERTOROTTA , SANTANGELO , PUGLIA , MORRA , CAPPELLETTI , GIARRUSSO , PAGLINI - Ai Ministri dell'interno e dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che a quanto risulta agli interroganti:

in data 3 febbraio 2016, la Direzione generale per lo studente, l'integrazione e la partecipazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, inviava una circolare, recante ad oggetto "viaggi di istruzione e visite guidate" ai direttori generali degli uffici scolastici regionali, ai dirigenti degli ambiti territoriali, ai sovraintendenti, agli intendenti e ai dirigenti scolastici;

nel testo della circolare, si invitavano i dirigenti scolastici e gli organizzatori "a porre particolare attenzione (...) sia nella fase di organizzazione delle visite d'istruzione che durante il viaggio, su taluni aspetti relativi alle scelte delle aziende cui affidare il servizio di trasporto, verificando quindi l'idoneità e condotta del conducente, l'idoneità del veicolo e le altre misure di sicurezza". All'uopo, veniva posto rimando al vademecum "Viaggiare in sicurezza", elaborato dalla Polizia stradale, nell'ambito delle iniziative previste dal Protocollo d'intesa, siglato il 5 gennaio 2015 con il Ministero dell'interno;

il vademecum, in riferimento all'"idoneità e condotta del conducente", stabilisce che "nel corso del viaggio gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida egli non può far uso di apparecchi radiotelefonici o usare cuffie sonore, salvo apparecchi a viva voce o dotati di auricolare". Inoltre, viene specificato che: "è (...) opportuno che gli accompagnatori sappiano che il conducente di un autobus deve rispettare: il periodo di guida giornaliero; il periodo di guida settimanale e bisettimanale; fruire di pause giornaliere e di riposo giornaliero e settimanale";

nello specifico, all'accompagnatore, gravato di "incarichi inquirenti", mansioni amministrative e giuslavoristiche, viene assegnato, altresì, il complicato compito di verificare l'idoneità e la condotta, anche antecedente, del conducente dell'autobus;

in tema di "idoneità del veicolo", inoltre, attraverso un espresso rimando alle norme del Codice della strada (di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992), viene prescritto di "prestare attenzione alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni importanti dispositivi di equipaggiamento: l'usura dei pneumatici, l'efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori";

a giudizio degli interroganti, tali prescrizioni, anche per il carattere strettamente tecnico, esulano dalle funzioni e dai compiti propri degli accompagnatori, già impegnati, di proprio, nella importante e imprescindibile attività di vigilanza degli alunni;

considerato, inoltre, che:

ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992, "la sicurezza delle persone, nella circolazione stradale, rientra tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato",

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

se non ritengano che le prescrizioni contenute nel vademecum "Viaggiare in sicurezza", anche per il carattere strettamente tecnico, esulino dalle funzioni e dai compiti propri degli accompagnatori, aggravando, in maniera del tutto inopinata, il carico di responsabilità degli stessi;

se non intendano, in un'ottica di rafforzamento della sicurezza durante i viaggi d'istruzione, predisporre un apposito piano di controlli da parte delle autorità preposte, al fine di garantire un efficace rispetto dell'intero corpus normativo del Codice della strada, nonché delle norme espressamente richiamate nel vademecum.