Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04543

Atto n. 4-04543

Pubblicato il 22 settembre 2015, nella seduta n. 509

MARCUCCI , MIRABELLI , ASTORRE , CANTINI , DEL BARBA , FABBRI , FAVERO , PUGLISI , SCALIA - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

il Comune di Mortara (Pavia) ha imposto il recesso dalla convenzione verbale che la locale squadra di calcio (che milita in seconda divisione) aveva stipulato con la cooperativa Faber, che ospita 131 richiedenti asilo in 4 strutture, 2 delle quali a Mortara;

secondo tale convenzione la squadra di calcio avrebbe concesso l'uso del campo di calcio e di un altro piccolo campo di allenamento per 2 volte alla settimana ad uso della cooperativa. Gli ospiti della struttura sportiva sarebbero stati una cinquantina di giovani tra i 18 e i 30 anni, per lo più provenienti dai Paesi centro africani;

il sindaco Marco Facchinotti, sabato 19 settembre 2015, sul suo profilo "facebook", avrebbe scritto: «Corre l'obbligo di precisare che questa scelta effettuata dalla Società Mortara Calcio, senza nulla concordare con l'amministrazione Comunale, di fatto proprietaria del Campo sportivo, ci coglie sorpresi ed impreparati. Ognuno pensa di poter fare quello che vuole, dimenticandosi che ci sono delle regole da rispettare. La Società riceve un congruo contributo dal Comune di Mortara, pertanto, questa "trovata" (il riferimento è alla convenzione con la cooperativa Faber) avrà un seguito nelle prossime ore. Questo per correttezza di informazione ed evitare storture di interpretazione»;

successivamente lo stesso sindaco, intervistato da un giornale locale, avrebbe aggiunto «Far giocare queste persone ci sembra uno sgarbo alle famiglie che portano i loro ragazzi a calcio. Noi non vogliamo che persone con uno status ibrido si allenino sui campi da calcio del Comune di Mortara»;

pochi giorni dopo, al termine del primo allenamento, il Comune ha fatto revocare la convenzione alla locale squadra di calcio, in virtù del contributo economico versato alla Mortarese,

si chiede di sapere:

in base a quali norme e su quali basi il sindaco abbia potuto di fatto impedire l'uso del campo di calcio, accordato dalla società sportiva ai giovani migranti;

se tale iniziativa non possa configurarsi come evidentemente denigratoria e di chiaro stampo razzista;

se il Ministro in indirizzo non ritenga che sia il caso di prevedere l'intervento dell'autorità prefettizia per verificare le decisioni della Giunta.