Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03927

Atto n. 4-03927

Pubblicato il 7 maggio 2015, nella seduta n. 445

PETRAGLIA , DE CRISTOFARO - Al Ministro della salute. -

Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

nel presidio ospedaliero di Eboli (Salerno) si è venuta a creare, a partire dalla fine del 2013, una situazione di criticità che ha vanificato quei risultati di qualità e di professionalità che lo hanno fatto considerare il migliore nosocomio a sud di Salerno; risultati faticosamente raggiunti, nel recentissimo passato, nonostante la cronica carenza di risorse economiche e di personale medico e paramedico;

da oltre un anno è presente un presidio denominato "Presidio delle mamme";

la produttività del presidio ospedaliero nel 2014 si è ridotta di oltre 3,700.000 euro a fronte di un falso dato di risparmio di 147,000 euro, che non include i costi derivanti dal pagamento, ancora non effettuato, di molte ore di straordinario al personale infermieristico e dei proventi dell'attività libero professionale intramuraria del personale medico, circostanza confermata dall'alto numero dei decreti ingiuntivi in corso di presentazione;

uno dei motivi a fondamento del verificarsi dell'attuale critica situazione è da ricercarsi nella valutazione delle scelte strategiche per gli accorpamenti delle direzioni sanitarie dei cosiddetti ospedali della Valle del Sele, ossia i nosocomi di Eboli, Battipaglia, Roccadaspide, Oliveto Citra;

risulta agli interroganti che l'opera di razionalizzazione del comparto sanitario della zona ha determinato tensioni, difficoltà, scontri, pressioni personali e, riteniamo, una eccessiva e invasiva ingerenza della politica nelle scelte che dovevano essere lasciate nell'ambito medico e manageriale, e che hanno determinato esiti anche dolorosi di sospensioni dal servizio e di ingiustificati demansionamenti di dirigenti medici;

allo stato ancora non si possono apprezzare eventuali benefici delle scelte compiute, se non il risultato certo di avere fortemente ridimensionato il livello qualitativo complessivo dell'ospedale di Eboli, oltre ad averne colpito, offeso e mortificato chi avrebbe optato per scelte diverse, non cedendo ad alcun ricatto di natura politica,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario e opportuno far piena luce sulle vicende riportate in premessa, anche attraverso un'accurata ispezione ministeriale, al fine di riportare il servizio sanitario del territorio di Eboli e di tutta la Piana del Sele, ai livelli di efficienza già raggiunti in passato, introducendo nel contempo elementi di maggior trasparenza e correttezza gestionale.