Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03082

Atto n. 4-03082

Pubblicato il 26 novembre 2014, nella seduta n. 360
Risposta pubblicata

MANCONI - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

in poco più di un mese, dal 12 ottobre al 19 novembre 2014 all'interno del carcere di Como "Bassone" sono morti 3 detenuti, tutti presunti suicidi;

si apprende dall'agenzia di stampa "Ansa" che il trentenne Cuevas Galvez, domenica 12 ottobre, dopo aver partecipato alla messa in carcere, sia tornato in cella e si sia impiccato utilizzando un laccio rudimentale legato alla struttura del letto a castello;

il 31 ottobre il ventottenne Maurizio Riunno, in custodia cautelare da 10 giorni, è stato trovato impiccato alla grata della finestra della propria cella. Riunno si trovava in isolamento e avrebbe utilizzato come cappio un lenzuolo;

il 19 novembre il cinquantanovenne Massimo Rosa, ricoverato nell'infermeria del carcere di Como per problemi di salute, è stato trovato impiccato all'interno del bagno della cella;

secondo l'osservatorio sulle morti in carcere dell'associazione "Ristretti orizzonti", nel 2014 (dato al 24 novembre) sono stati 41 i suicidi all'interno degli istituti penitenziari italiani e, dal 2000, nel carcere di Como 15 persone si sono tolte la vita;

il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, in data 25 gennaio 2010, ha diramato la circolare GDAP - 0032296-2010 con oggetto "emergenza suicidi - istituzione unità di ascolto Polizia penitenziaria" e, in data 26 aprile 2010, la circolare GDAP - 0177644-2010 con oggetto "nuovi interventi per ridurre il disagio derivante dalla condizione di privazione della libertà e per prevenire i fenomeni autoaggressivi". In quest'ultima si ravvisa la necessità di "diffondere la consapevolezza, in tutti gli operatori penitenziari, di quanto sia rilevante l'attività di osservazione dei reclusi e di ascolto delle loro problematiche individuali",

si chiede di sapere:

quali informazioni e chiarimenti il Ministro in indirizzo intenda fornire su quanto rappresentato;

se non ritenga di dover immediatamente avviare un'indagine amministrativa interna per accertare le cause che possono avere indotto 3 detenuti, in così poco tempo, a suicidarsi nel carcere Bassone di Como;

come mai, dopo il primo episodio, non siano state assunte misure idonee a evitare gli altri 2 suicidi;

se tutto il personale del carcere di Como sia stato, nel corso degli ultimi 4 anni, adeguatamente formato nel modo inteso dalle due circolari citate;

quali siano i motivi per i quali non è ancora avvenuta la nomina del garante nazionale delle persone private della libertà.