Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-03020

Atto n. 4-03020

Pubblicato il 18 novembre 2014, nella seduta n. 353

CASALETTO , PEPE - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. -

Premesso che:

l'amianto (chiamato anche asbesto) è un minerale naturale a struttura fibrosa appartenente alla classe chimica dei silicati. Esso è potenzialmente indistruttibile in quanto resiste sia al fuoco che al calore, nonché agli agenti chimici e biologici, all'abrasione e all'usura. Per le sue caratteristiche di resistenza e di forte flessibilità è stato ampiamente usato nell'industria e nell'edilizia, benché, già negli anni '40 del Novecento, fosse stato scientificamente dimostrato che si trattava di una sostanza altamente nociva per la salute, risultata poi avere anche effetti cancerogeni;

risulta all'interrogante che nel quartiere di Gratosoglio a Milano ci sono 52 palazzi prefabbricati di edilizia popolare ALER costruiti negli anni '60 con all'incirca 10-12.000 abitanti;

atteso che a quanto risulta agli interroganti:

con una lettera spedita agli inquilini degli edifici, l'Aler ha comunicato la presenza di amianto nei 448 colonnati che servono a reggere le pensiline e ha raccomandato «di evitare qualsiasi intervento su questi elementi » scatenando la paura degli abitanti. Tali supporti sono alti 2,4 metri, hanno una circonferenza di 60 centimetri e la loro costruzione risale al 1964;

girando tra i palazzi, ci si accorge che molte delle colonne sono già in pessime condizioni, in alcuni casi addirittura si rischia il crollo delle pensiline sotto cui passano i residenti dei 27 palazzi di Gratosoglio sud;

considerato che:

la "scoperta" delle pensiline all'amianto è solo l'ultima di una lunga lista di problematiche che fanno sentire gli inquilini Aler sempre più soli e abbandonati; spesso la mancanza di manutenzione degli edifici e in alcuni casi le infiltrazioni di umidità dai tetti sono tali da arrivare fino al piano terra; l'amianto è anche negli isolanti dei sistemi idrici e soprattutto negli isolanti dei sistemi termici;

la pericolosità dell'amianto consiste nella capacità che il materiale ha di rilasciare fibre potenzialmente inalabili dall'uomo, con la caratteristica di dividersi in senso longitudinale anziché trasversale come per altre tipologie di fibre ed i materiali più pericolosi sono ovviamente quelli contenenti amianto friabile, e la pericolosità è sicuramente maggiore quando può disperdere le sue fibre nell'ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilatamento di acqua piovana;

si chiede di conoscere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intendano assumere per salvaguardare la salute e la dignità di migliaia di cittadini.