Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01290
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Atto n. 3-01290 (in Commissione)
Pubblicato il 14 ottobre 2014, nella seduta n. 330
PUGLISI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
con decreto ministeriale n. 312 del 2014 e decreto ministeriale n. 487 del 2014, il Ministro in indirizzo ha autorizzato l'attivazione per l'anno accademico 2014/2015 del secondo ciclo dei corsi di tirocinio formativo attivo (TFA) di cui al decreto ministeriale n. 249 del 2010, come modificato dal decreto ministeriale n. 81 del 2013;
diversamente da come si è proceduto per l'attivazione del I ciclo, il Ministero, con il citato decreto n. 312 del 2014, ha stabilito il numero dei posti per ciascuna classe di abilitazione a livello regionale, invitando gli atenei di ciascuna Regione a concordare la ripartizione dei posti tra le diverse sedi e stabilendo la scadenza del 10 luglio 2014 per l'acquisizione, da parte delle università interessate, dell'offerta formativa potenziale sulle diverse classe di abilitazione;
ai sensi dell'art. 5, comma 1, del decreto ministeriale n. 139 del 2011, e dell'art. 2, comma 1, del decreto ministeriale n. 487 del 2014, l'attivazione dei corsi di TFA è subordinata all'acquisizione del parere favorevole del Comitato regionale di coordinamento universitario (Coreco), integrato nella sua composizione dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale, che valuta la congruenza della proposta rispetto a quanto disposto dalla vigente normativa;
il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha accordato ai comitati la possibilità di formulare i prescritti pareri successivamente alla data del 10 luglio, autorizzando le università a trasmettere ugualmente le proposte di attivazione dei TFA, con l'indicazione della data di trasmissione delle proposte al comitato di riferimento;
alla Regione Lombardia sono stati assegnati per il TFA complessivamente 3.064 posti distribuiti tra 79 classi di concorso (o accorpamenti di classi);
a seguito dell'emanazione delle disposizioni ministeriali, si sono svolti, sotto il coordinamento dell'Ufficio scolastico regionale, diversi incontri tra i delegati degli atenei lombardi referenti per la materia, al fine di concordare la distribuzione tra le sedi universitarie interessate all'attivazione dei TFA del contingente di posti attribuito alla Regione;
alla scadenza del 10 luglio 2014 sono state avanzate al Ministero le proposte di attivazione dei corsi di TFA, con indicato il numero massimo di ammissibili stabilito in esito alle intese regionali, delle università degli studi di Bergamo, Milano, Milano-Bicocca, Pavia, Politecnico di Milano e università cattolica del Sacro Cuore;
considerato che, a quanto risulta all'interrogante:
la nota ministeriale del 15 settembre 2014, indirizzata al presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), ha reso noto che a livello regionale, in diverse classi di concorso, l'offerta formativa proposta dagli atenei eccede il numero programmato dal decreto ministeriale n. 312 del 2014 ed è stato chiesto di concordare tra gli Uffici scolastici regionali e i rispettivi Coreco una modifica dell'offerta in modo che questa si allinei perfettamente al numero di posti programmato;
l'intesa a suo tempo raggiunta tra i predetti atenei e l'Ufficio scolastico regionale lombardo si è basata sul numero di posti autorizzato per la Lombardia e ha portato a un piano di ripartizione pienamente coincidente con tale contingente;
il comitato della Lombardia ha interloquito con l'Ufficio scolastico regionale ai fini del perfezionamento della citata intesa attraverso i delegati rettorali;
alla luce di quanto detto, non è intenzione degli atenei citati apportare alcuna modifica all'offerta formativa registrata nella banca dati RAD (regolamento didattico di ateneo) alla data del 10 luglio 2014, in quanto corrisponde ai posti assegnati alla Lombardia;
la posizione degli atenei è avallata dall'Ufficio scolastico regionale e il Comitato ha ratificato all'unanimità le determinazioni assunte dagli stessi in ordine all'attivazione dei percorsi di TFA per l'anno accademico 2014/2015, con relativo piano di riparto di posti assegnati con decreto ministeriale n. 312 del 2014 alla Regione, piano comprensivo anche dei posti attribuiti all'accademia di Brera, autorizzata all'attivazione dei TFA per le classi di specifico interesse, con nota prot. n. 7638 del 30 luglio 2014 della Direzione generale per l'alta formazione artistica musicale e coreutica,
si chiede di sapere:
se al Ministro in indirizzo risulti come si possa autorizzare un'università telematica ad attivare corsi che prevedono tassativamente solo una parte marginale in e-learning;
come sia possibile che sia stata inserita sul sito del CINECA l'offerta formativa relativa al TFA 2014/2015 di E-CAMPUS con 1.900 posti, visto che tale università non ha mai né chiesto né ottenuto il parere vincolante del Coreco della Lombardia.