Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02560

Atto n. 4-02560

Pubblicato il 29 luglio 2014, nella seduta n. 294
Trasformato

MANCUSO - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'interno e della difesa. -

Premesso che:

nella piccola frazione di Canneto, nel Comune di Caronia (Messina) sin dal lontano gennaio 2004 si verificano fenomeni di combustione spontanea all'interno delle abitazioni che dapprima colpivano contatori, cavi elettrici, televisioni, aspirapolveri, tubi ed elettrodomestici di ogni genere, anche in assenza di energia elettrica;

tali fenomeni hanno causato danni ingenti e un tragico senso di paura collettiva che ha determinato una difficile convivenza degli abitanti del luogo con il riproporsi di tali eventi;

con ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri dei ministri n. 3428 del 29 aprile 2005 emanata su proposta della Protezione civile nazionale e di concerto con la Regione siciliana, vennero disposti interventi urgenti per fronteggiare la situazione emergenziale determinatasi a causa dei fenomeni elettrici nella frazione di Canneto di Caronia (Messina), e venne contestualmente istituito il "Gruppo interistituzionale di lavoro per l'osservazione dei fenomeni di Canneto";

le prime indagini tecnico-scientifiche di numerosi soggetti istituzionali avrebbero attribuito le cause di tali fenomeni a problemi di dispersione elettrica dell'impianto di alimentazione della rete ferroviaria della vicina linea Messina-Palermo;

questa ipotesi è stata poi esclusa dalle evidenze scientifiche, dal momento che i roghi avvenivano anche in condizioni di black-out elettrico, quindi in completa assenza di energia elettrica;

lo stesso gruppo interistituzionale avrebbe progressivamente escluso, sulla base degli accertamenti e delle verifiche condotte, le cause naturali all'origine dei fenomeni, in quanto non sono stati rilevati valori anomali rispetto ai parametri ambientali fisici, geofisici e geochimici; così come ha potuto escludere la riconducibilità degli stessi fenomeni agli impianti tecnologici della zona, con particolare riferimento alla ferrovia elettrificata, alla rete di distribuzione dell'energia elettrica ed agli impianti di radiotelecomunicazione ricadenti in una vasta area centrata sulla frazione di Canneto;

questi strani e misteriosi fenomeni sono stati oggetto di studio da parte di esperti di fisica, elettrostatica, chimica, geologi, militari e persino di fenomeni paranormali;

nella zona di Caronia e dell'arcipelago delle isole Eolie si sono verificati numerosi fenomeni di complessa interpretazione, documentati e confermati da varie testimonianze, sia in mare che sulla terraferma, tuttora oggetto di valutazione;

ogni supposizione sulle origini delle cause veniva regolarmente scartata dopo le opportune verifiche;

più volte, in passato, sono state emesse ordinanze di sindaci per l'evacuazione delle abitazioni creando disagi incalcolabili agli abitanti;

considerato che:

si è provveduto ad installare una rete di sensori per il monitoraggio di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici nella banda che va dalle bassissime frequenze alle microonde, in grado di intervenire su scala reale, con la duplice funzione di monitorare in 24 ore lo spettro elettromagnetico, e di generare in modo automatico messaggi di allarme in tempo reale alla struttura di controllo;

nel giugno del 2008 la procura della Repubblica di Mistretta (Messina) concluse un'inchiesta attribuendo a motivi dolosi dovuti a" mano umana" le cause degli incendi nelle abitazioni;

tali fenomeni periodicamente si ripetono e nei giorni scorsi hanno causato incendi di portata maggiore, accrescendo le preoccupazioni e la paura degli abitanti, la maggior parte dei quali vive fuori casa, ospite di parenti e amici o con sistemazioni precarie;

in seguito agli ultimi eventi manifestati del mese di luglio 2014 il sindaco di Canneto ha chiesto lo stato di emergenza,

si chiede di sapere:

quali iniziative di competenza intendano intraprendere per fare finalmente chiarezza sulle cause di questi fenomeni e, conseguentemente, rimuoverle definitivamente per consentire agli abitanti del luogo di vivere in tranquillità e sicurezza;

se siano a conoscenza (come riportato da notizie di stampa) di una relazione del Ministero della Difesa che recita: "tecnologia militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia poterebbero essere stati tentativi di ingaggi militari tra le forze non convenzionali oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato comprensorio territoriale scarsamente antropizzato";

se intendano verificare le risultanze dell'iniziativa lodevolmente promossa dal dipartimento nazionale della Protezione civile, posto che le stesse costituiscono una risorsa di grande interesse in uno scenario del tutto nuovo sotto il profilo della previsione e prevenzione, finalizzate alla sicurezza della popolazione e del territorio, sia nell'area geografica di attuale riferimento che nel territorio nazionale;

se intendano attivarsi affinché tale presidio venga mantenuto e incrementato assicurando ogni adeguato supporto logistico e di risorse strumentali all'attività di monitoraggio finalizzata all'interpretazione scientifica dei fenomeni, nonché all'individuazione dei punti sorgenti delle emissioni elettromagnetiche impulsive.