Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02396

Atto n. 4-02396

Pubblicato il 25 giugno 2014, nella seduta n. 270

FABBRI , ANGIONI , ASTORRE , PAGLIARI , SOLLO , CARDINALI , VALENTINI , PUGLISI , ORRU' , VACCARI , DIRINDIN - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

il periodo estivo è sempre un banco di prova importante per verificare la sicurezza nel nostro Paese e l'efficacia dell'azione forze dell'ordine, impegnate a gestire città svuotate dai residenti e località turistiche che vedono aumentare in modo considerevole il numero dei loro abitanti;

per far fronte a tali necessità, il Ministero dell'interno provvede ad aumentare nel periodo estivo il numero degli agenti di pubblica sicurezza nelle diverse località di villeggiatura;

considerato che:

il Dipartimento di pubblica sicurezza ha recentemente inviato ai diversi enti e sindacati di polizia una circolare in cui viene disposta anche per il 2014 l'assegnazione a favore di alcune province di un incremento degli agenti per il periodo dal 6 luglio al 31 agosto;

desta particolare preoccupazione il significativo aumento nella provincia di Pesaro-Urbino di associazioni criminali italiane e straniere nonché l'esponenziale aumento dei "reati predatori" (prevalentemente furti in abitazioni), rispetto al quale il procuratore di Pesaro, le associazioni sindacali di categoria e gli organi di stampa hanno più volte lanciato l'allarme, senza tuttavia ottenere alcun riscontro;

a fronte di un significativo incremento delle forze dell'ordine disposto a favore della provincia di Rimini per il periodo estivo, cioè 300 uomini di rinforzo, 60 in più rispetto al 2013: 86 per la Questura, 8 per la Polizia stradale sino all'8 settembre, 10 per la Polizia ferroviaria, 155 Carabinieri, 36 finanzieri e 5 unità del Corpo forestale, per la stagione estiva dunque, nella provincia di Rimini, verranno inviati 108 uomini solo per le varie specialità della Polizia di Stato (mentre a quella di Ravenna 18 e a Forlì-Cesena 17), per la provincia di Pesaro-Urbino è stato disposto, per il medesimo periodo, un incremento di soli 3 agenti, che potranno garantire appena una volante per 6 ore al giorno in più;

la Questura di Pesaro ha ancora oggi un organico risalente al 1988 e soffre da 3 anni l'assenza di un dirigente dedicato all'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (squadra volante);

per la città di Fano sarebbe necessario ed opportuno elevare il commissariato a livello dirigenziale, in considerazione non solo del fatto che la città rappresenta in termini numerici la terza realtà abitativa delle Marche ma anche per l'assenza per malattia da più di un anno del dirigente addetto;

per il commissariato di Urbino sarebbe necessario prevedere un incremento degli agenti, soprattutto per garantire un adeguato numero di volanti per un efficace controllo del territorio, considerato anche il notevole afflusso di studenti universitari;

i locali dove ha sede il commissariato di Urbino oltre ad essere inidonei alla fruizione pubblica, sono attualmente sotto sfratto, come pure l'Ufficio immigrazione e quello del personale della Questura di Pesaro;

considerato, inoltre, che un territorio mantenuto in sicurezza garantisce e incentiva il turismo, che, in tempi di crisi come questo, rappresenta un volano importante per l'economia nazionale,

si chiede di sapere:

quali siano i criteri adottati per l'assegnazione delle forze dell'ordine per il periodo estivo;

se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover incrementare con la massima sollecitudine la dotazione organica a favore della città di Pesaro, di Fano e di Urbino al fine di garantire la sicurezza del territorio durante il periodo estivo;

inoltre, se non ritenga di dovere assegnare un dirigente all'ufficio citato della Questura di Pesaro, di elevare il commissariato di Fano a prima fascia, e di rinforzare in pianta stabile gli organici del commissariato di Urbino;

se non ritenga altresì di provvedere urgentemente alla risoluzione delle emergenze dei locali delle forze dell'ordine, sottoposti a sfratto, del commissariato di Urbino.