Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00317
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Atto n. 4-00317
Pubblicato il 5 giugno 2013, nella seduta n. 35
PUGLISI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
il decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, dispone all'articolo 2 (rubricato "Riduzione dei costi della politica") che le Regioni riducano i costi collegati agli apparati politici;
dette riduzioni dovevano essere decise dalle Regioni entro il 23 dicembre 2012 ovvero entro il 7 giugno 2013 qualora occorressero modifiche statutarie;
la disposizione prevede altresì che l'80 per cento dei trasferimenti dovuti a ciascuna Regione sia assegnabile ed erogabile solo a condizione che la medesima regione abbia attuato le citate disposizioni di contenimento dei costi della politica. Sono esclusi dall'applicazione di tale sanzione solo gli stanziamenti destinati al Servizio sanitario nazionale e al trasporto pubblico locale;
per tali motivi, sarebbero stati accantonati circa 160 milioni di euro (80 milioni sono riferiti al solo primo semestre) del fondo destinato ai trasferimenti alle Regioni per il sostegno alle scuole paritarie (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca capitolo bilancio 1299);
considerato che:
molto preoccupante e rischiosa è la situazione economica in cui versano oggi la maggior parte delle scuole paritarie presenti sul territorio; ciò in ragione, non solo delle difficili condizioni economiche in cui si sono venute a trovare molte famiglie, ma anche del progressivo venir meno dell'ammontare dei contributi ad esse destinati dallo Stato e dalle Regioni, oltre che del grave e crescente ritardo con cui tali risorse vengono da questi erogate;
per tali motivi molti istituti paritari sono a rischio di chiusura e ciò rappresenta un serio problema non solo per i bambini e le famiglie direttamente coinvolti ma anche per le altre scuole - in primis quelle statali - che, anch'esse in difficoltà, non sono in condizione di assorbire un eventuale flusso di bambini;
considerato altresì che:
gli istituti paritari svolgono una funzione pubblica di primaria, anche in sussidio dello Stato - come nel caso delle scuole dell'infanzia- e il loro smantellamento rappresenterebbe un serio ed innegabile problema per il Paese ed una vera e propria emergenza educativa, sociale ed occupazionale;
per quanto è dato di sapere, quasi tutte le Regioni hanno provveduto ad attuare le disposizioni citate (decreto-legge n. 174 del 2012) in materia di contenimento dei costi della politica,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso procedere con la massima urgenza all'erogazione delle risorse per il 2013, da destinare alle scuole paritarie, che risultano attualmente accantonate (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca capitolo 1299);
quali siano i tempi previsti per l'acquisizione del parere della Conferenza Stato-Regioni e per provvedere all'adozione del decreto interministeriale e all'effettiva assegnazione alle scuole paritarie delle somme previste dalla legge di stabilità per il 2013 (art. 1, comma 263).