Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03726
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Atto n. 3-03726 (in Commissione)
Pubblicato il 9 maggio 2017, nella seduta n. 818
VALDINOSI , SPILABOTTE , CANTINI , ASTORRE , FASIOLO , CAPACCHIONE , SANGALLI , FAVERO , AMATI , PAGLIARI , DALLA ZUANNA , VACCARI , PEZZOPANE , FERRARA Elena , PUGLISI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
il 21 aprile 2017 alle ore 20.30 presso il polo scolastico di Villamarina, a Cesenatico (Forlì-Cesena), si è svolta la presentazione del libro "Non vivo in una bolla", sottotitolo "Autismo e vaccini. Storia di una famiglia danneggiata" dell'autrice Federica Santi;
nella presentazione dell'iniziativa sul sito on line del 2° circolo didattico di Cesenatico si legge che "il volume racconta la storia di una famiglia danneggiata a seguito della diagnosi di autismo insorta a causa di una reazione avversa al vaccino trivalente Mpr, che ha coinvolto il primogenito N., nato nel 2010";
sempre sul sito si legge che: "L'incontro consiste nella proiezione di slide esplicative, ma soprattutto in uno scambio di informazioni che Federica Santi, come madre ed autrice, sarà lieta di fornire ai presenti basandosi sulla propria esperienza personale. Un'esperienza maturata nel corso degli ultimi tre anni e mezzo e che l'ha portata profondamente a conoscere il mondo dell'autismo e le cause che possono scatenarlo. Tutto ciò nella piena consapevolezza di andare controcorrente rispetto alle presunte verità che la scienza ufficialmente riconosciuta propina continuamente";
considerato che:
la dirigente scolastica del 2° circolo didattico di Cesenatico, dottoressa Loredana Aldini, ha difeso la bontà della scelta di ospitare nell'istituto un volume esplicitamente contrario all'obbligo di vaccinazione dei bambini;
a tal proposito ha dichiarato a mezzo stampa che la serata è stata tranquilla, senza contestazioni, che vi ha partecipato una trentina di persone, soprattutto personale scolastico e qualche genitore, e che l'evento rientra in un ciclo di incontri dedicati ai bisogni educativi speciali, quali disabilità, dislessia, autismo;
considerato inoltre che, a giudizio degli interroganti:
come è noto, le ricerche scientifiche a livello internazionale smentiscono decisamente ogni correlazione tra le vaccinazioni e l'aumento dei casi di autismo;
iniziative come questa promossa nell'ambito scolastico ingenerano nei genitori confusione e disorientamento alimentando paure e preoccupazioni sulle vaccinazioni;
nel nostro Paese a causa di una grave disinformazione fatta nei media si assiste ad una diminuzione della copertura vaccinale con conseguente aumento dei casi di malattie molto pericolose, come il morbillo, che si ritenevano ormai debellate;
l'iniziativa ha quindi provocato giustamente l'indignazione di molti genitori che si sono trovati sconcertati dal fatto che proprio la scuola si sia fatta promotrice di un'iniziativa di grave disinformazione scientifica;
la scuola è e deve rimanere il luogo per eccellenza dell'istruzione e della formazione e al suo interno non può essere dato spazio a iniziative di disinformazione e di negazione delle evidenze scientifiche;
le istituzioni, quelle scolastiche in primis, hanno il dovere e l'obbligo di fornire a alunni e genitori tutte le corrette informazioni necessarie per le scelte da operare e non devono in alcun modo essere il luogo di propaganda di teorie personali non avvalorate da evidenze scientifiche dimostrate,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dell'episodio;
se non ritenga di dover prendere con urgenza una posizione di netta distanza dall'iniziativa;
quali provvedimenti intenda assumere nei confronti della dirigente scolastica che ha consentito sia la pubblicazione nel sito internet del proprio istituto scolastico delle frasi riportate sia la presentazione del libro presso la scuola;
quali provvedimenti intenda assumere per evitare in futuro che nelle scuole vengano promosse iniziative ed incontri con contenuti di disinformazione e antiscientifici sul tema dei vaccini.