Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02316
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Atto n. 3-02316
Pubblicato il 22 ottobre 2015, nella seduta n. 530
BLUNDO , GIARRUSSO , PUGLIA , CASTALDI , SERRA , SANTANGELO , MORONESE , CRIMI , GIROTTO , COTTI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
il Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM) è organo tecnico - consultivo e rappresentativo previsto dalla legge n. 508 del 1999, recante la "Riforma delle Accademie di Belle Arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati". Secondo quanto stabilito dal comma 1 dell'articolo 3 della legge citata, il CNAM esprime pareri e proposte sugli schemi di regolamento riguardanti i requisiti di qualificazione didattica, scientifica e artistica delle istituzioni e dei docenti, i requisiti di idoneità delle sedi, i possibili accorpamenti e fusioni, nonché le modalità di convenzione con istituzioni scolastiche e universitarie e con altri soggetti pubblici e privati, sui regolamenti didattici degli istituti, sul reclutamento del personale docente, sulla programmazione dell'offerta formativa nei settori artistico, musicale e coreutica;
considerato che:
dal sito internet del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca si evince che l'ultima riunione del CNAM si è tenuta il 13 febbraio 2013 e che da allora il mandato di tale organismo non è stato ancora prorogato. Questa impasse ha provocato finora un'evidente paralisi nel sistema dell'alta formazione artistica e musicale, escludendo totalmente i pareri di docenti e studenti nell'ambito dei settori richiamati in premessa;
durante un'audizione tenutasi il 15 marzo 2015 presso la 7a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Stefania Giannini, ha dichiarato di non ritenere efficace l'eventuale assorbimento del CNAM nel Consiglio universitario nazionale (CUN). Sempre in quell'occasione il Ministro, considerando necessaria l'autonomia e la specialità dell'AFAM rispetto al mondo universitario, aveva preso l'impegno di procedere nel modo più rapido possibile all'istituzione del nuovo CNAM;
successivamente, nonostante le dichiarazioni del Ministro, nel comma 27 dell'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107 (cosiddetta "Buona Scuola") è stato stabilito che "Nelle more della ridefinizione delle procedure per la rielezione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale, gli atti e i provvedimenti adottati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in mancanza del parere del medesimo Consiglio, nei casi esplicitamente previsti dall'articolo 3, comma 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, sono perfetti ed efficaci";
sul sito internet "change.org" è stata lanciata una petizione con la quale si richiede l'immediato ristabilimento del CNAM. In pochissimi giorni la campagna ha raccolto l'adesione di circa 2.000 persone,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda procedere in tempi brevissimi al rinnovo del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale o in alternativa, considerando la norma contenuta nella legge n. 107 del 13 luglio 2015, con quale tempistica intenda farlo.