Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00441

Atto n. 1-00441

Pubblicato il 28 giugno 2011, nella seduta n. 574
Esame concluso nella seduta n. 576 dell'Assemblea (29/06/2011)

BARBOLINI , BASSOLI , BOSONE , MUSI , BIONDELLI , CHIAROMONTE , COSENTINO , D'UBALDO , FONTANA , LEDDI , MARINO Ignazio , MONGIELLO , PORETTI , STRADIOTTO

Il Senato,

premesso che:

l'industria dei giochi e scommesse legali, presente nel Paese, è in continua e fortissima crescita, con una raccolta che ha raggiunto nel 2010 i 61,4 miliardi di euro, con un incremento di 7 miliardi rispetto al 2009, di cui circa il 72 per cento è risultato essere la quota riservata ai giocatori, mentre più di 8,7 miliardi sono state le somme introitate sia dall'erario sia dai concessionari;

in particolare, in Italia gli apparecchi d'intrattenimento conosciuti come slot machine ed oggi denominati new slot, secondo i dati dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 31 maggio 2011, sono 383.302, di cui 341.105 in normale esercizio e producono una raccolta di 32 miliardi di euro, più della metà della raccolta complessiva, registrandosi al contempo, come affermato dal Governo in un intervento alla Camera (si veda la risposta del sottosegretario Giorgetti all'interrogazione 5-01603), l'esistenza di una percentuale del 23,3 per cento di apparecchi irregolari, di cui il 10,16 per cento del tutto illegali, e dunque la necessità di rafforzare l'attività di monitoraggio, controllo e sanzione, specie in alcune province;

tra le novità foriere di un ulteriore ampio potenziale di espansione, come indicato anche nel Libro verde dell'Unione europea (UE), attualmente in discussione prima dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, rientra sicuramente l'implementazione dei sistemi relativi alle videolottery (VLT) e ai giochi on line, per i quali peraltro stanno emergendo criticità nella tutela della sicurezza rispetto ai rischi di clonazione delle carte di credito e per il furto di dati sensibili dei giocatori;

considerato che:

le recenti relazioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare hanno evidenziato la necessità di rafforzare, con estrema urgenza, l'azione di contrasto al gioco illegale, che attualmente supera i 55 miliardi di euro di raccolta, con evidente pregiudizio per le casse dello Stato, consentendo alla criminalità organizzata di ampliare le opportunità di usura e riciclaggio di danaro sporco;

la Commissione europea ha rilevato che dei 14.823 siti di scommesse attivi in Europa, più dell'85 per cento opera attualmente senza regolare licenza;

la mappatura europea del gioco d'azzardo on line è ormai ritenuta da più parti una condizione fondamentale non solo per la trasparenza e la regolazione del settore ma anche per la tutela dei cittadini, specialmente dei minori, come ha recentemente dichiarato il Commissario europeo al Mercato interno, Michel Barnier;

rilevato che:

per effetto dell'incremento dell'offerta del gioco d'azzardo, a seguito della massiccia introduzione di nuovi mezzi e strumenti da gioco, e delle possibilità presenti via Internet, e specie in momenti di crisi economica, dove anche e soprattutto ceti meno abbienti e categorie di persone socialmente più deboli possono essere illusoriamente spinti a vedere nel gioco un'aleatoria via d'uscita ai loro problemi, si assiste all'incremento dei casi di dipendenza dal gioco, gravi dal punto di vista psicologico ed economico e tali da danneggiare intere famiglie;

secondo il rapporto Italia 2011 dell'Eurispes, lo 0,7 per cento del campione degli italiani intervistato manifesta segni di dipendenza dal gioco dichiarando di giocare tutti i giorni ed alcune volte perdendo anche somme consistenti;

la normativa vigente autorizza la presenza di apparecchi da intrattenimento in agenzie, sale bingo, sale giochi, corner, ricevitorie, tabaccherie, bar, ristoranti, edicole, alberghi, stabilimenti balneari e qualsiasi esercizio in possesso delle previste licenze;

insieme alla sopra descritta diffusione ormai capillare dei "giochi", si riscontra un contestuale incremento di altrettanto diffuse e frequenti forme di pubblicità sugli stessi, generalmente accompagnate, in coda, da messaggi brevissimi che in modo molto fugace e conciso segnalano il problema degli eccessi relativi al gioco;

il profilo della responsabilità dello Stato e la funzione regolatrice dell'amministrazione, in un settore indubbiamente produttivo ma di grande delicatezza, non può trascurare la dimensione complessiva del fenomeno, in tutte le sue implicazioni, anche di ordine sociale, e deve tenere conto dell'impatto che potranno determinare i sopra elencati esercizi sulle comunità locali;

l'articolo 1, comma 70, della legge n. 220 del 2010 (legge di stabilità per l'anno 2011) prevede l'emanazione di un decreto interdirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze, dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e del Ministero della salute, d'intesa con la Conferenza unificata, per l'adozione di una serie di interventi volti a prevenire e contrastare fenomeni di ludopatia conseguenti al gioco compulsivo, che allo stato attuale non risulta ancora adottato,

impegna il Governo:

ad adottare, entro brevi termini, apposite misure finalizzate a regolamentare formalmente e specificatamente ogni forma di pubblicità sui giochi d'azzardo, in senso lato e caso per caso, allo scopo di limitare i rischi, per il consumatore ed in particolare per i giovani, di subire messaggi in qualche modo distorti e ingannevoli;

ad adottare, in analogia con le avvertenze a tutela della salute imposte nel commercio di sigarette, apposite misure finalizzate all'introduzione su "gratta e vinci" e simili di messaggi deterrenti, visibili e facilmente leggibili, con avvertenze e richiami contro la dipendenza da gioco;

a prevedere che nei software delle new slot, nelle videolottery e nei giochi on line ricorrano costantemente e ad ogni singolo gioco messaggi deterrenti con avvertenze e richiami contro la dipendenza;

a prevedere che le new slot, le videolottery e i giochi on line siano dotati di appositi sistemi di filtro per l'accesso, quali l'uso di tessere elettroniche, al fine di prevenire forme di dipendenza da gioco, in particolare tra i più giovani;

a destinare una quota sull'incremento annuale delle entrate erariali derivanti dai suddetti giochi, al sostegno di campagne di educazione e sensibilizzazione sui rischi da abuso del gioco, nonché per lo sviluppo e l'attuazione di misure di assistenza e appoggio da parte delle strutture e dei servizi socio-sanitari per la cura delle forme patologiche e compulsive da gioco;

ad adottare apposite iniziative in sede comunitaria al fine di rafforzare e coordinare a livello europeo le misure e le iniziative di contrasto al gioco d'azzardo illegale, con particolare riguardo all'avvio e allo sviluppo della mappatura europea del gioco d'azzardo on line.