Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-05240
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Atto n. 4-05240
Pubblicato il 19 maggio 2011
Seduta n. 556
NEGRI , BIONDELLI - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
la legge 25 febbraio 1992, n. 210, prevede un riconoscimento economico a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazioni di emoderivati;
a tal fine, l'articolo 33 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale, prevede "Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, è autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per il 2007"; inoltre, l'articolo 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), autorizza "Per le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie che hanno instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti, è autorizzata la spesa di 180 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2008";
molti dei soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, i cui ricorsi erano stati accolti dal Ministero della salute e le cui azioni di risarcimento del danno erano state instaurate anteriormente al 1° gennaio 2008, hanno deciso di accedere alla proposta di transazione prevista dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244;
le domande di adesione alla transazione sono state oltre 7.000, presentate secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali n. 132 del 28 aprile 2009 e nei termini di cui alla circolare ministeriale n. 28 del 20 ottobre 2009;
gli interroganti hanno più volte segnalato in aula, oralmente e a mezzo di interrogazioni, che i soggetti che hanno aderito alla transazione prevista dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 non riescono ad ottenere risposte dagli uffici ministeriali sullo stato di avanzamento dell'iter delle pratiche; a titolo di esempio, si segnala la vicenda della signora D. B. di Mondovì (Cuneo), danneggiata da trasfusioni con sangue infetto, a cui il Ministero della salute ha riconosciuto l'indennizzo di cui alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, che ha aderito alla transazione di cui alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, la quale, tuttavia, non riesce ad ottenere alcuna informazione né sullo stato di avanzamento della pratica né sui tempi per l'ottenimento dell'indennizzo; la signora D. B. e gli altri soggetti danneggiati che hanno aderito alla transazione, sono cittadini ai quali è stato riconosciuto un diritto, cittadini ammalati che hanno dovuto sostenere ingenti spese mediche e legali negli ultimi dieci, quindici o venti anni, ma che sono stati drammaticamente abbandonati senza sapere se e quando riceveranno l'indennizzo loro dovuto;
nonostante la gravità della vicenda, gli interroganti non hanno mai ricevuto alcuna risposta dal Ministro in indirizzo sui fatti rappresentati; d'altra parte, il problema dei soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, è stato più volte oggetto di interrogazioni, e le sollecitazioni a fornire chiarimenti, sono state numerose e ripetute;
non si riesce a comprendere come, in un Paese civile, i soggetti danneggiati, titolari del diritto all'indennizzo, siano stati abbandonati nella più totale indifferenza da parte dell'amministrazione ministeriale; inoltre, non pare accettabile che ai parlamentari che hanno ripetutamente sollevato la questione, non venga fornita alcuna spiegazione sui ritardi delle pratiche e sulle omesse comunicazioni ai cittadini danneggiati,
si chiede di sapere:
per quali motivi il Ministro in indirizzo non abbia mai fornito chiarimenti agli interroganti che hanno ripetutamente rappresentato i fatti sopra esposti;
se non ritenga inaccettabile che i soggetti danneggiati che hanno aderito alla transazione prevista dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, non riescano ad ottenere informazioni sull'iter di avanzamento delle pratiche per l'ottenimento dell'indennizzo loro riconosciuto;
per quali motivi il Ministero della salute non fornisca informazioni ai soggetti danneggiati circa lo stato di avanzamento delle pratiche;
se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno predisporre un servizio, attraverso un numero verde o per via telematica, affinché i cittadini possano agevolmente assumere informazioni e seguire lo stato di avanzamento delle proprie pratiche;
per quali motivi non vengano erogati gli indennizzi ai soggetti ai quali il Ministero ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno e quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare affinché vengano portate a termine le pratiche pendenti;
quale sia lo stato di avanzamento della pratica della signora D. B.