Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00393

Atto n. 1-00393

Pubblicato il 22 marzo 2011, nella seduta n. 523
Esame concluso nella seduta n. 576 dell'Assemblea (29/06/2011)

DIVINA , BODEGA , CAGNIN , MONTANI , MURA , PITTONI , VALLARDI , VALLI

Il Senato,

premesso che:

un dato ormai consolidato è che, con l'aumentare delle crisi e delle difficoltà, in tante persone aumenta anche la speranza di uscirne con un colpo di fortuna;

fra i vari giochi d'azzardo legali, in continua diffusione, preoccupa la crescita dei videogiochi sempre più diffusi in tantissimi esercizi e a disposizione di qualsivoglia avventore senza alcuna limitazione o restrizione di sorta;

alcuni sociologi che hanno affrontato il fenomeno del gioco come speranza di vincita lo hanno classificato fra i comportamenti che creano dipendenza, seppur diversa da quella di alcool o droghe, ma sempre in grado di arrecare gravi danni ai giocatori;

la compulsione da gioco colpisce maggiormente soggetti in condizioni economiche già critiche, che, nella speranza di migliorarle, finiscono per non essere più in grado nemmeno di acquistare i beni di prima necessità per se stessi o per la propria famiglia, tanto che gli stessi finiscono per entrare nel circuito dell'assistenza sociale;

per altri fenomeni sociali si sono trovate delle valide soluzioni: ad esempio, per ridurre il fumo da parte di minori, per l'utilizzo dei distributori automatici, quando siano chiuse le rivendite di tabacchi, è richiesto l'inserimento della tessera sanitaria per appurare la maggiore età del fumatore;

una cosa analoga per i videogiochi sarebbe auspicabile: la tessera sanitaria contiene più dati, compreso il codice fiscale. Oltre all'identificazione della persona, il codice fiscale consentirebbe di conoscere il reddito del giocatore e, per esempio, limitare le sue giocate giornaliere e in ogni caso impedirgli di giocare cifre tali da compromettere lo svolgimento normale della propria vita,

impegna il Governo a promuovere interventi finalizzati a contrastare la crescita esponenziale del fenomeno della dipendenza dai "videogiochi d'azzardo", anche attraverso l'introduzione dell'utilizzo obbligatorio di una tessera elettronica, ad esempio quella sanitaria, per monitorare le singole abitudini di gioco e preservare i giocatori dal rischio di compromettere economicamente la propria vita e quella dei propri familiari.