Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01100
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Atto n. 3-01100 (in Commissione)
Pubblicato il 4 dicembre 2007
Seduta n. 260
RUBINATO , LEGNINI , MORGANDO , BOSONE - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
in sede di erogazione ai Comuni dell'ultima rata dei trasferimenti erariali, il Ministero dell'interno ha operato, in via generalizzata, una riduzione della stessa del 24 per cento (corrispondente a una riduzione, su base annua, dell'8,58 per cento dei contributi ordinari), quale compensazione del maggior gettito ICI che deriverebbe dal nuovo regime di tassazione dei fabbricati rurali e dei fabbricati "E", previsto dall’articolo 2, commi 39 e 46, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, gettito in quel contesto stimato in 609,4 milioni di euro per l'anno 2007;
tale riduzione lineare dei trasferimenti ordinari ha interessato la generalità dei Comuni, indipendentemente dall'incidenza, sul territorio degli stessi, di fabbricati soggetti al nuovo regime di tassazione;
a fronte dei manifesti problemi applicativi della disposizione citata, l'articolo 3, del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2007, n. 127, aveva disposto, a regime, che la detrazione in questione venisse effettuata sulla base di apposite certificazioni dei Comuni interessati attestanti il maggior gettito ICI da portare in detrazione. In attesa delle predette certificazioni, la stessa norma prevedeva anche un regime transitorio, durante il quale i trasferimenti erariali dei singoli Comuni sarebbero stati ridotti in misura proporzionale alla maggiore base imponibile Comunicata al Ministero dell'interno dall'Agenzia del territorio entro il 30 settembre 2007, con contestuale autorizzazione agli stessi Comuni di prevedere ed accertare convenzionalmente tale detrazione quale maggior introito ICI;
ciò nonostante, il previsto taglio lineare dei trasferimenti è comunque avvenuto, sulla base dell'asserita impossibilità "per il Ministero dell'interno di individuare metodi alternativi per la ripartizione dei suddetti 609,4 milioni", secondo quanto dichiarato dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Alfiero Grandi nel corso del question time alla Camera del 21 novembre 2007, in risposta ad un'interrogazione parlamentare su tale questione;
in quella sede il Sottosegretario ha dichiarato che il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ha autorizzato i Comuni ad attivare anticipazioni di cassa, per un massimo di quattro mesi a decorrere dal mese di novembre 2007, per sopperire all'eventuale carenza di liquidità derivante dallo sfasamento temporale tra la decurtazione dei trasferimenti e l'effettivo incasso del maggiore gettito, ponendo a carico del bilancio dello Stato gli oneri derivanti dalla corresponsione degli interessi passivi sulle anticipazioni stesse;
lo stesso Dipartimento della Ragioneria ha inoltre autorizzato l'iscrizione nei bilanci comunali, quale residuo attivo, dell'eventuale differenza tra il maggior gettito ICI convenzionalmente accertato, ai sensi del comma 2, del ripetuto articolo 3, del decreto-legge 81/2007, in misura pari al taglio dei trasferimenti in questione e quello definitivamente riscosso, che sarebbe rimborsata ai Comuni interessati solo successivamente alla presentazione delle citate certificazioni;
il predetto taglio lineare ai trasferimenti pone i Comuni, specie quelli sottodotati o di minori dimensioni, in notevole difficoltà nello svolgimento dei molti compiti che la legge assegna loro, con il rischio di dover ridurre importanti servizi ed investimenti essenziali alle Comunità, stante la necessità altresì di rispettare il patto di stabilità interno con un corrispondente taglio della spesa (corrente o in conto capitale) o con la previsione di un aumento delle entrate e dunque delle imposte locali, senza considerare altresì le incertezze derivanti per i bilanci comunali dal minor incasso del gettito ICI dovuto all'agevolazione fiscale introducenda nella legge finanziaria per il 2008, e tutto ciò nonostante l'impegno proclamato dal Governo di attuare il federalismo fiscale,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo non ritengano che le disposizioni di cui al decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, in materia di tassazione dei fabbricati rurali e dei fabbricati "E" e le relative modalità attuative - per come configuratesi negli ultimi mesi - abbiano recato serio pregiudizio non soltanto alle amministrazioni locali e di conseguenza allo sviluppo delle stesse Comunità territoriali, mancando nella ratio della citata disciplina fiscale un'adeguata giustificazione della riduzione indiscriminata dei trasferimenti ordinari, ma anche allo Stato, tenuto a corrispondere gli interessi per i trasferimenti indebitamenti ritardati;
quali garanzie sussistano, a tutt'oggi, che la segnalata distorsione nell'erogazione dei trasferimenti sia corretta per il 2007 e non si riproponga anche nel 2008;
se non ritengano a tal fine di dover stabilire nella legge finanziaria per il 2008 il termine entro il quale i Comuni interessati debbano presentare le certificazioni attestanti l'effettivo gettito ICI da portare in detrazione, ai sensi dell'articolo 3, del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2007, n. 127, ed inoltre un successivo termine entro il quale lo Stato sia tenuto a provvedere al rimborso ai Comuni medesimi in misura pari al maggior taglio dei trasferimenti effettuato rispetto a quanto definitivamente riscosso;
in ogni caso, considerate le difficoltà che in sede di predisposizione del bilancio per il 2008 gli enti locali stanno a tutt'oggi incontrando, non disponendo di alcun dato certo circa gli esatti importi delle maggiori entrate ICI e i tempi di erogazione dei trasferimenti da parte dello Stato, se non ritengano opportuno disporre con urgenza una proroga, anche per il 2008, dei benefici di cui all'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 81/2007, in termini di anticipazione di cassa degli importi con interessi a carico dello Stato.