Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 618 del 28/04/2016
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DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI BIAGIO (AP (NCD-UDC)). Signor Ministro, uno dei nodi più delicati dell'impasse siriana resta quello del flusso costante ed emergenziale dei migranti. È questo uno degli argomenti di maggiore attenzione mediatica soprattutto in Europa, anche in ragione dei problemi che sta comportando sul fronte dei rapporti e delle decisioni tra i diversi Stati membri.
Sul fronte territoriale, le informazioni sono ancora più confuse, così come il ruolo della comunità europea. Appare, però, chiaro il ruolo determinante della Russia, che, con il suo dispiegamento di forze e il suo supporto strategico, ha sostenuto e rafforzato Assad nel contenimento dell'avanzata non solo delle forze dell'ISIS, ma anche dei gruppi di opposizione nel loro complesso. Ovviamente questo scenario esorcizza di fatto l'ipotesi di una sorta exit strategy per Assad, seppur ventilata nelle scorse settimane da alcune indiscrezioni della stampa panaraba.
Se sul fronte strategico, però, sembra chiara la posizione russa, di contro vi sono molte difficoltà nell'inquadrare quella della comunità internazionale, anche in ragione delle posizioni talvolta discordanti dei diversi partner.
Nel frattempo, la situazione nelle aree di crisi continua a essere drammatica e la popolazione continua a essere stretta nella fame. Una città come Aleppo da mesi è teatro di intensi scontri, nonostante il cessate il fuoco in vigore.
In uno scenario complesso come quello attuale, vorremmo tentare di comprendere come stanno realmente le cose e che ruolo ufficiale sta assumendo e intende assumere l'Italia nella comunità europea.