Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 618 del 28/04/2016
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ROMANI Paolo (FI-PdL XVII). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ROMANI Paolo (FI-PdL XVII). Signor Presidente, nel pochissimo tempo che ci è consentito porrò tre domande velocissime.
La prima. Vorremmo sapere qual è lo stato di avanzamento di EUNAVFOR Med, che molti dicono debba passare alla terza fase; siamo fermi alla seconda fase e mezzo e vorremmo sapere se siamo nelle possibilità, con l'accordo di tutti i Paesi europei o, per lo meno, di coloro che vi partecipano, di passare alla fase tre, che prevede anche la possibilità di bloccare i barconi prima della partenza.
Il secondo quesito riguarda il generale Haftar, che è un grande ostacolo al processo di stabilizzazione della Libia. Haftar, il Governo e il Parlamento di Tobruk vantano il fatto di aver liberato l'80 per cento di Bengasi da Daesh e tutto sommato questa è stata un'operazione militare che va nella direzione auspicata dalla comunità internazionale. Tuttavia, questo vuol dire che l'esercito del generale Haftar è nelle condizioni di combattere efficacemente Daesh anche in altre città della Libia e, nella fattispecie, vorrebbe andare a Sirte, che, però, è nella parte riservata, teoricamente, al Governo di Tripoli. Siccome mi sembra che la presenza ingombrante del generale Haftar, soprattutto per l'ottenimento della fiducia da parte del Governo di Tripoli, sia tale da rendere impossibile, alla fine, fare in modo che il Governo al-Sarraj abbia la fiducia anche del Parlamento di Tripoli, la domanda è: come conciliare tutto questo?
Terzo e ultimo quesito. Signor Ministro, a sua informazione, sa se qualche Paese europeo, prima che venga definita la famosa missione internazionale a guida italiana, abbia per caso intenzione di intervenire in maniera chirurgica ma militare in Libia per colpire i terroristi? Se questo avvenisse, infatti, sarebbe in netta contraddizione con tutto il lavoro fatto fino ad oggi.