Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 733 del 13/12/2016

DE POLI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

da notizie di stampa si apprende, non senza costernazione, del caso di uno studente disabile della scuola superiore "8 Marzo-Lorenz" di Mirano (Venezia) che non ha potuto frequentare le lezioni per la mancata copertura della cattedra dell'insegnamento di sostegno;

a 3 mesi dall'inizio dell'anno scolastico, questo studente, come molti altri nelle sue condizioni, paga i limiti ed i ritardi della "Buona Scuola" (legge n. 107 del 2015): infatti, quest'anno, più che in passato, ad un altissimo numero di allievi disabili sono state assegnate meno ore rispetto a quelle richieste dalle relazioni mediche e le diagnosi funzionali;

l'entrata a regime della Buona scuola sta provocando gravi disfunzioni nell'organizzazione delle attività scolastiche: diversi uffici scolastici hanno concesso un monte ore per ogni scuola non andando oltre la proporzione di un docente per 2 alunni, anche con disabilità grave: l'allievo viene, pertanto, affiancato dall'insegnante di sostegno per non più di 11 ore settimanali nella scuola primaria (anziché 22) e 9 ore a settimana nella scuola secondaria (anziché 18);

sono sempre più numerosi i ricorsi in tribunale da parte dei genitori per farsi riconoscere le ore settimanali previste dalla legge ma il danno agli alunni disabili non è solo questo perché vi sono anche casi non isolati di più disabili collocati in classi troppo numerose per ospitarli: l'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 2009 dice che ''Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni'';

data questa situazione, l'anno scolastico in corso si sta trasformando in un vero incubo per gli studenti e le loro famiglie, dal momento che mancano ancora all'appello molti dei circa 40.000 docenti da assumere: sono stati coperti 96.000 posti su quasi 140.000 disponibili,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno indagare sull'episodio, affinché si possa risolvere una situazione di ingiustizia, e attivarsi affinché si garantisca agli scolari disabili il diritto all'istruzione: la scuola deve occuparsi indifferentemente di tutti gli alunni con particolare riguardo ai soggetti più deboli e bisognosi di attenzione, che non devono pagare il prezzo di disguidi ed inefficienze amministrative, per poter continuare a ricevere quell'assistenza tanto necessaria a migliorare la già difficoltosa e precaria qualità della vita per chi è colpito da grave disabilità.

(4-06738)