Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 563 del 20/01/2016
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CIOFFI, CAPPELLETTI, SANTANGELO, PAGLINI, MORRA, PUGLIA, BERTOROTTA, DONNO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che a quanto risulta agli interroganti:
in data 20 ottobre 2015 il territorio comunale di Castel San Giorgio (Salerno) è stato interessato da forti fenomeni alluvionali, che hanno causato lo straripamento e la rottura degli argini del torrente Solofrana, un affluente del fiume Sarno;
tale situazione ha provocato allagamenti di terreni e abitazioni in numerose zone del territorio comunale;
lo straripamento e la rottura degli argini hanno interessato il torrente Solofrana, inquinato nelle acque sia superficiali che di falda. Per anni nel Solofrana sono transitati gli scarichi del polo conciario di Solofra, che hanno fortemente contribuito a far diventare il fiume Sarno il fiume più inquinato d'Europa;
in via precauzionale, con provvedimento sindacale n. 182 del 2 dicembre 2015, il sindaco di Castel San Giorgio ha ordinato, per un periodo di 30 giorni, il divieto di raccolta, commercializzazione e consumo di prodotti agricoli provenienti dal territorio alluvionato, nonché il divieto dell'utilizzo delle acque dei pozzi ubicati nelle zone alluvionate, sia per uso domestico, che per l'irrigazione;
considerato che l'amministrazione comunale avrebbe sollecitato l'ARPAC (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania) ad effettuare i sopralluoghi nell'area in questione; risulta agli interroganti che alla data del 12 gennaio 2016 non vi sia stato alcun riscontro;
considerato inoltre che i suddetti divieti continuano ad insistere e secondo notizie di stampa ("Puntoagronews" del 16 gennaio 2016) potrebbero riguardare anche i comuni di Nocera e Roccapiemonte, in quanto il torrente Solofrana attraversa i territori che, partendo dal comune di Solofra, arrivano fino al comune di Nocera Inferiore, interessando quindi la pianura dell'agro nocerino-sarnese, da sempre interessata da produzioni agricole di elevata qualità,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa;
se non ritenga di dover sollecitare l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, affinché ottemperi alla richiesta espressa da parte del Comune interessato.
(4-05112)