Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 563 del 20/01/2016
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GASPARRI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:
sul settimanale "l'Espresso" del 14 gennaio 2016, nell'ambito dell'inchiesta riguardante le fondazioni presiedute da esponenti politici, in riferimento alla fondazione "Italia Protagonista" di cui l'interrogante è presidente, viene affermato che: «la finalità dichiarata è difendere "i valori delle civiltà europee e dell'Occidente cristiano". Non è un proclama generico: come direttore della fondazione compare un missionario della confraternita che s'ispira al beato La Salle, Amilcare Boccuccia, e come vice un suo confratello spagnolo. Tra i soci di Italia Protagonista viene ammesso anche Alvaro Rodriguez Echeverria, esperto e uditore del sinodo 2012 in Vaticano, nonché fratello dell'ex presidente del Costarica»;
esterrefatto dall'affermazione infondata, l'interrogante ha provveduto a contattare, nella mattinata di venerdì 8 gennaio 2016, il direttore della testata giornalistica, il quale ha mostrato meraviglia ed ha garantito una celere verifica sulla notizia pubblicata dal proprio settimanale;
l'interrogante inoltre, attraverso i social network, ha pubblicamente biasimato la pubblicazione di notizie false e tendenziose;
nel corso della giornata di venerdì 8 gennaio, sul sito de "l'Espresso", è apparso un documento, rilasciato dalla Prefettura di Roma, in cui venivano riportati, quali esponenti di vertice della fondazione "Italia Protagonista", Amilcare Boccuccia, Alvaro Rodriguez Echeverria e Pedro Manuel Arrambide Iriazabal;
preso atto che "L'Espresso" asseriva di aver utilizzato documenti ufficiali, l'interrogante ha contattato, nella giornata di sabato 9 gennaio, la Prefettura di Roma, che in un primo momento ha affermato di non poter compiere celeri verifiche, poiché il sabato gli uffici erano chiusi;
dopo una più che giustificata insistenza, vista la diffusione di notizie false in riferimento alla fondazione che l'interrogante presiede, gli accertamenti sono stati effettuati nella stessa giornata di sabato;
successivamente la Prefettura, in risposta alla seguente lettera de "l'Espresso": «Gentile dottoressa Mascolo, mi scuso per il disturbo, sono il giornalista dell'Espresso che ha avuto accesso agli atti delle fondazioni conservati presso il suo ufficio. Il senatore Gasparri ha contestato la parte di articolo che riguarda la fondazione Italia Protagonista, accusandoci di aver "falsificato" i nomi degli altri tre amministratori. In realtà noi abbiamo trascritto fedelmente i quattro nomi che compaiono nell'atto che identifica gli amministratori in carica e che avevamo fotocopiato in originale nella vostra prefettura. Dopo la contestazione di Gasparri, abbiamo ricontrollato la copia in nostro possesso di tale documento, ma i nomi sono proprio quelli che abbiamo scritto: in particolare nel documento, sotto la corretta intestazione Fondazione Italia Protagonista, è riportato il numero 802, che dovrebbe essere il numero di registro assegnato a quella fondazione, e tra i quattro amministratori compare proprio Maurizio Gasparri con la carica di presidente. Le è possibile controllare nuovamente il contenuto del documento in questione e confermarci che è autentico e non contiene errori? Resto in attesa di una cortese risposta, cordiali saluti», ha inviato a "l'Espresso" e all'interrogante, il seguente testo: «La prefettura di Roma utilizza da più di dieci anni un sistema informatico dove vengono inseriti i componenti degli organi amministrativi delle fondazioni che hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica con contestuale iscrizione e attribuzione di un numero d'ordine nel registro cartaceo delle persone giuridiche, secondo le disposizioni dell'art. 3 del D.P.R 361/2000. Il sistema informatico, per la prima e unica volta, da quando è in uso - più di 10 anni- ha per un mero errore tecnico, associato i componenti degli organi amministrativi di due fondazioni iscritte nello stesso giorno (6 giugno 2011), aventi un numero progressivo consecutivo ovvero l'802/2011- numero attribuito alla fondazione "Italia Protagonista"- e l'803/2011- numero attribuito ad altro ente denominato "Fondazione De La Salle Solidarietà Internazionale Onlus". In ogni caso l'atto costitutivo (redatto in data 28 luglio 2010, repertorio 67045, rogito 10084, dal notaio Giancarlo Castorina di Roma), atto ufficiale consegnato alla S.V. in copia, in data 26 novembre 2015, a seguito di formale richiesta di accesso agli atti, unitamente ad altra documentazione, nonché la documentazione contenuta nel fascicolo della fondazione Italia Protagonista, riportano correttamente la composizione del Consiglio di amministrazione della fondazione Italia Protagonista che risulta costituita da: Sig. Gasparri Maurizio presidente e rappresentante legale, Sig.La Russa Ignazio Benito Maria consigliere di diritto,Sig.ra Luciani Cristiana consigliere, Sig. Manzini Renato consigliere, Sig. Giordano Antonio consigliere»;
a giudizio dell'interrogante, la Prefettura di Roma ha ammesso, solo perché sollecitata in maniera pressante dall'interrogante, di avere commesso un grave errore,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di chi ricopra il ruolo di dirigente responsabile del registro delle persone giuridiche presso la Prefettura di Roma e se, alla luce del clamoroso errore, ritenga la persona all'altezza dell'incarico;
se il sistema informatico, a cui è stato attribuito l'errore, sia fornito da una società esterna al Ministero;
quanti casi di errori nella tenuta del registro delle persone giuridiche si siano verificati nel corso degli ultimi anni;
se, ogni volta che viene richiesto un accesso ai dati presso la Prefettura, i diretti interessati vengano informati e se, prima di rilasciare dati, questi vengano ricontrollati;
se il prefetto di Roma in carica, attese le funzioni istituzionali dell'interrogante, fosse stato informato della richiesta di accesso ai dati e delle informazioni rilasciate in merito alla fondazione "Italia Protagonista";
per quali ragioni il comunicato divulgato dalla Prefettura di Roma non sia stato pubblicato sul sito internet della medesima;
se sia consapevole del fatto che la Prefettura di Roma abbia divulgato dati errati, dando prova di approssimazione, superficialità e scarsa puntualità, certamente non consoni al ruolo importante e alle funzioni che l'ufficio di rappresentanza del Governo della Repubblica deve assolvere.
(4-05111)