Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 563 del 20/01/2016

CASALETTO - Al Ministro della salute - Premesso che a quanto risulta all'interrogante nel rapporto sulla situazione epidemiologica dei 55 Comuni della Campania, definiti come la "Terra dei fuochi", l'Istituto superiore di sanità sottolinea che ci si ammala e si muore di più per diverse patologie, collegate molto spesso allo smaltimento illegale dei rifiuti;

considerato che:

fra ì fattori di rischio accertati o sospetti dell'incidenza tumorale, dell'ospedalizzazione per diverse patologie, degli eccessi di mortalità, risalta l'esposizione ad agenti inquinanti emessi o rilasciati da siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e di combustione incontrollata di rifiuti solidi urbani;

le esposizioni rilevanti sembrano riguardare il genitore, il bambino nel grembo materno o il bambino dopo la nascita, poiché i tumori, in particolare quelli infantili, possono essere il risultato di una combinazione di cause genetiche ed ambientali;

i bambini che vivono in condizioni sociali sfavorevoli sembrano essere più vulnerabili rispetto a quelli che vivono in aree meno deprivate. Essi sono rivolti ad esposizioni multiple e cumulative e per questo sono più soggetti ad un'ampia varietà di sostanze tossiche ambientali;

risulta all'interrogante che, in età pediatrica e pediatrico-adolescenziale, ì tumori del sistema nervoso centrale siano in eccesso, sia come incidenza, che come numero di ricoverati nella provincia di Napoli, nella provincia di Caserta. Nella provincia di Caserta, risultano anche in eccesso le leucemie pediatriche;

rilevato che:

l'Istituto superiore di Sanità evidenzia che: occorrerebbe tutelare la salute nel periodo prenatale, perseguendo l'obiettivo di garantire alle donne in gravidanza un ambiente sicuro; rafforzare l'attività di prevenzione rispetto ai rischi ambientali per la salute infantile, evitando esposizioni dei bambini a inquinanti ambientali, con un'attenzione particolare della famiglia, della scuola e dei pediatri;

ritenuto che a giudizio dell'interrogante:

appare opportuno procedere con la messa a punto di percorsi di intervento, basati sul principio di precauzione, coerentemente con gli indirizzi raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità;

individuare percorsi di rapido accesso ai servizi sanitari e alla realizzazione di azioni specifiche volte all'ottimizzazione delle procedure diagnostiche e terapeutiche per l'infanzia;

attivare indagini analitiche di approfondimento epidemiologico, volte ad identificare le cause che hanno contributo a determinare le eccessive patologie evidenziate,

si chiede di conoscere:

se il Ministro in indirizzo non intenda promuovere, per quanto di competenza, e con la massima urgenza, la messa a punto di percorsi di intervento, basati sul principio di precauzione, di ottimizzazione delle procedure diagnostiche e terapeutiche per l'infanzia, coerentemente con gli indirizzi raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità;

se ritenga di dover avviare indagini analitiche di approfondimento epidemiologico, volte ad identificare le cause che hanno contributo a determinare gli eccessi evidenziati.

(4-05104)