Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 521 del 09/10/2015

LIUZZI - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

sono state raccolte 1.750 firme alla petizione per la ricostituzione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sciolto nel dicembre 2012;

tale organo svolgeva l'essenziale funzione di rappresentanza del personale docente, tecnico e amministrativo, nonché degli studenti delle istituzioni interessate, attraverso l'elezione di almeno i tre quarti dei componenti del CNAM, mentre i restanti componenti erano nominati dal Ministro in indirizzo e dal Consiglio universitario nazionale;

il Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale, ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati", esprimeva pareri e formulava proposte in materia di regolamenti e decreti concernenti le istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale come le accademie di belle arti, l'accademia nazionale di arte drammatica, l'accademia nazionale di danza, gli istituti superiori per le industrie artistiche, gli istituti superiori di studi musicali e coreutici, nonché sui regolamenti didattici, sul personale docente e sulla programmazione dell'offerta formativa delle predette istituzioni;

considerato che è stato assegnato alla 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica e sport) del Senato il disegno di legge n. 1781, che introdurrebbe norme e misure urgenti in materia di alta formazione artistica, musicale e coreutica, prevedendo l'abolizione definitiva del CNAM, il trasferimento delle sue competenze, per le rappresentanze dei docenti e degli studenti delle istituzioni del settore dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), l'estensione alle istituzioni AFAM della normativa vigente per le università relativa alla ricerca, ivi compresa quella relativa all'attivazione dei dottorati di ricerca nei settori artistico e musicale, alle aree dell'arte e della musica all'interno del Consiglio universitario nazionale (CUN);

considerato, inoltre che:

l'articolo 1, comma 27, della legge n. 107 del 2015 stabilisce che "nelle more della ridefinizione delle procedure per la rielezione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale, gli atti e i provvedimenti adottati dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e della ricerca in mancanza del parere del medesimo Consiglio, nei casi esplicitamente previsti dall'articolo 3, comma 1, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, sono perfetti ed efficaci";

risulta stringente l'esigenza che docenti e studenti AFAM vedano ripristinato, in tempi brevi, un organo tecnico e rappresentativo previsto dalla legge, al fine di gestire al meglio la complicata fase di transizione e di compimento della riforma,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali misure, ed in quali tempi, intenda adottare al fine di risolvere la situazione di vacatio di rappresentanza venutasi a creare;

se possa essere presa in considerazione l'immediata ricostituzione del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale.

(3-02277)