Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 646 del 14/12/2011

LUSI (PD). Il Parlamento italiano avverte tutta la responsabilità di approvare una modifica epocale, in una fase economica delicatissima per il Paese (benché si sarebbe potuto agire prima), per dare una svolta radicale all'assetto e al funzionamento della pubblica amministrazione ed impedire che lo smisurato debito pubblico accumulato a partire dagli anni Settanta ricada in modo insostenibile sulle future generazioni. Nella stessa direzione è la dichiarazione dei Capi di Stato e di Governo, formulata al termine del recente Consiglio europeo: gli Stati membri si impegnano a prevedere l'obbligo del pareggio di bilancio nelle rispettive Costituzioni, consentendo solo un disavanzo strutturale non superiore allo 0,5 per cento del prodotto interno lordo nominale. Successivamente, sarà varata una legge contenente disposizioni più dettagliate, da approvare con una maggioranza qualificata, proprio per sottolinearne l'importanza strategica. È apprezzabile anche la disposizione inserita nell'articolo 5 del disegno di legge, con cui si prevede la formazione di un organismo indipendente presso le Camere che avrà il compito di verificare gli andamenti di finanza pubblica e valutare l'osservanza delle regole di bilancio. Con queste misure, che rappresentano un importante passo in avanti, l'Italia produce un grande sforzo al fine di dimostrare di essere in grado di poter assolvere ai propri compiti e responsabilità. Per questi motivi, nella consapevolezza di agire per il bene del Paese, il Gruppo PD voterà con convinzione a favore sul disegno di legge in esame, nell'auspicio che non si rendano necessarie ulteriori modifiche, se non per piccoli aggiustamenti. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Azzollini).