Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 646 del 14/12/2011

FASANO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il Cilento è un'area montuosa della Campania che si protende tra i golfi di Salerno e di Policastro, nella zona meridionale della regione, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità. La zona conta circa 225.000 abitanti;

dal 1991, in seguito all'istituzione del Parco nazionale del Cilento e vallo di Diano, gran parte del territorio del Cilento è protetto. Rientrano nell'area protetta circa 181.000 ettari di territorio, 8 comunità montane e 80 comuni;

in virtù delle ormai riconosciute bellezze naturali e paesaggistiche della zona, delle sue spiagge puntualmente insignite della bandiera blu, della sua importanza da un punto di vista mitologico, storico e filosofico, delle sue tradizioni, della sua ricchezza di specialità enogastronomiche, il Cilento è sempre di più meta privilegiata di turisti, sia dall'Italia che dall'estero;

considerato che:

l'aeroporto più vicino è quello di Salerno-Costa d'Amalfi, di fatto scalo di modestissime dimensioni, per cui il vero riferimento rimane l'aeroporto di Napoli Capodichino;

il sistema viario che collega il Cilento con il resto della nazione non è dei più efficienti, e non solo per gli eterni lavori in corso dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, ma anche per problemi di viabilità interna;

considerato ancora che:

tale problematica situazione si è aggravata con il taglio di Trenitalia dei convogli notturni;

tale taglio ha notevolmente penalizzato il basso Cilento rendendo difficoltosi i collegamenti tra il Nord e il Sud Italia. Di fatto, di notte non c'è più nessun treno a collegare Torino, Milano e Venezia con la provincia di Salerno. In particolare, i tagli di Trenitalia riguardano l'espresso in partenza da Milano alle ore 20.45 e in arrivo a Sapri alle ore 6.44 e il treno in partenza da Torino alle ore 20.05 e in arrivo a Sapri alle ore 8.32;

tenuto infine conto che, dovendo fare scalo a Roma per poi proseguire verso il Sud del Paese, non solo i tempi di percorrenza si sono allungati ma sono aumentati anche i costi dei biglietti (oggi un viaggio da Milano a Sapri può costare anche 116 euro, 53 in più rispetto ai 63 necessari per un viaggio in cuccetta e 69 in più rispetto ai 47 euro per un viaggio con posto a sedere),

l'interrogante chiede di conoscere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione descritta in premessa;

se e quali azioni di competenza intenda promuovere per scongiurare l'ulteriore isolamento di una zona, quale quella cilentana, che se maggiormente tutelata potrebbe diventare una sempre più ambita meta turistica e dunque un vero e proprio volano di sviluppo per la provincia di Salerno e per l'intera regione Campania.

(4-06438)