Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 646 del 14/12/2011
Azioni disponibili
Interrogazioni
PASSONI - Ai Ministri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:
i Nuovi cantieri navali apuani (Nca) costituiscono un centro produttivo essenziale per il territorio di Massa e Carrara che occupa oggi 150 lavoratori diretti e quasi il doppio nell'indotto;
la chiusura dello stabilimento andrebbe ad aggravare di ulteriori costi sociali una provincia che sta subendo pesantemente gli effetti della deindustrializzazione prodotti dalla crisi economica;
ancora fino al prossimo giugno 2012, Nca ha in produzione la nave di Ferrovie dello Stato commissionata un anno fa. Tuttavia a partire da marzo 2012 gran parte dei lavoratori torneranno in regime di cassa integrazione in deroga, dato che sono già stati esauriti gli altri strumenti di ammortizzazione sociale;
in un recente incontro con le rappresentanze sindacali unitarie, l'Amministratore delegato di Nca ha chiarito che si allontana la possibilità che venga confermata la costruzione della nave gemella prevista, e che la crisi finanziaria e la concorrenza internazionale non lasciano molte prospettive di nuove commesse indispensabili per il futuro dello stabilimento e del mantenimento degli attuali livelli occupazionali;
la mancanza di certezze in merito al futuro assetto societario (attualmente 100 per cento Invitalia) e il protocollo sull'accordo di programma che impone la liquidazione in mancanza di un soggetto industriale privato, lasciano i lavoratori in una condizione di insopportabile precarietà e assenza di prospettive per il loro futuro,
si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga necessario intervenire affinché sia assicurata la commessa riguardante la seconda nave di Ferrovie dello Stato;
se intenda convocare un tavolo di discussione nazionale con la proprietà di Invitalia e le rappresentanze dei lavoratori per delineare eventuali strategie di salvataggio e rilancio dello stabilimento compatibili con la salvaguardia dell'occupazione e del territorio di Massa e Carrara.
(3-02545)
FASANO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali -
(3-02546)
(Già 4-06416)
PASSONI, PARDI, BLAZINA, CARLINO, CHITI, DELLA MONICA, FILIPPI Marco, FRANCO Vittoria, GHEDINI, GRANAIOLA, ICHINO, LIVI BACCI, MARCUCCI, NEROZZI, ROILO, TREU - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:
il primo firmatario della presente interrogazione ha già presentato in precedenza altri due atti di sindacato ispettivo (3-01633 e 4-04135) sulla situazione riguardante i lavoratori della multinazionale americana Eaton con sede a Massa;
il 15 dicembre 2011 è prevista la scadenza del periodo di mobilità per molti dei lavoratori della multinazionale. È dunque prioritario cercare rapidamente soluzioni condivise, di concerto con le istituzioni, i privati investitori e i lavoratori stessi che possano garantire la tutela di un reddito accettabile per permettere alle famiglie coinvolte una vita dignitosa;
la Regione Toscana intende proseguire un percorso che la vede soggetto attivo per la ricerca di una soluzione. La Regione si è detta favorevole a offrire un sostegno economico ai lavoratori e a confermare il proprio impegno per tutelare lo sviluppo economico e industriale del territorio;
resta tuttora irrisolto il problema della bonifica dell'area Eaton, requisito fondamentale per rilanciare uno sviluppo industriale credibile del sito che, pur essendo di competenza privata, è intrinsecamente connesso alla bonifica complessiva del sito di interesse nazionale di Massa-Carrara a cura del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,
si chiede di sapere:
quali azioni il Governo intenda intraprendere per favorire una rapida sottoscrizione dell'accordo di programma per le "aree di crisi industriale complessa" della provincia di Massa e Carrara, già oggetto di apposito protocollo d'intesa sottoscritto nell'aprile scorso tra il Ministero dello sviluppo economico, la Regione Toscana e le istituzioni locali, nonché di apposito decreto direttoriale di approvazione dello stato di crisi complessa avente valore nazionale. L'accordo, una volta sottoscritto, potrà determinare concrete misure volte allo sviluppo dei processi produttivi ed occupazionali locali;
quali siano le azioni, nell'ambito dell'accordo, finalizzate ad approfondire la conoscenza e la promozione (scouting ed azioni di marketing territoriale per attrazione investimenti) di soggetti imprenditoriali seri ed interessati a un progetto di reindustrializzazione dell'area della Eaton e delle altre aree disponibili, anche grazie alla strumentazione agevolativa dell'accordo;
quali azioni il Ministro in indirizzo intenda intraprendere, in accordo con il Ministero dell'ambiente, per sollecitare la necessaria bonifica dell'area Eaton all'interno del sito di interesse nazionale di Massa Carrara, che altrimenti rischia di diventare un ulteriore ostacolo a ogni progetto di rilancio dell'area.
(3-02547)
BASSOLI, ADAMO, BIONDELLI, GRANAIOLA, BOSONE, COSENTINO, PORETTI, FONTANA, MERCATALI, VIMERCATI, ANTEZZA, TREU, CERUTI, GIARETTA, ROILO, ROSSI Paolo, PERTOLDI, DONAGGIO, AMATI - Al Ministro della salute -
(3-02548)
(Già 4-06405)