Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011

LANNUTTI (IdV). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LANNUTTI (IdV). Signor Presidente, oggi abbiamo approvato all'unanimità la legge comunitaria 2010 recependo alcune importanti disposizioni europee.

Esiste però una direttiva (la direttiva n. 2010/76/CE) che, se non recepita dall'Italia, ci espone al rischio di una sanzione economica di quasi 100.000 euro al giorno. Ripeto, signor Presidente: quasi 100.000 euro al giorno.

Voglio ricordare che il presidente della Commissione europea, Barroso, nei giorni scorsi ha deferito l'Italia per non aver recepito la direttiva. Quest'ultima sostiene che i banchieri non possono avere bonus smisurati. Questo è il primo punto. Il secondo è che le banche devono avere dei requisiti patrimoniali.

Ora, signor Presidente, è noto che il precedente Governo e soprattutto il Ministro dell'economia affermavano di non andare molto d'accordo con le banche, però questa direttiva - faccio notare - non è stata recepita. Inoltre, ricordo che nel decreto milleproroghe sono state cancellate sentenze sull'anatocismo e battaglie di associazioni di consumatori. Una sentenza del 2 dicembre 2010 affermava che l'anatocismo era illegale, ma il Governo ha fatto una sanatoria sull'anatocismo.

Informo l'Aula, i colleghi e anche lei, signor Presidente, che il 7 febbraio ancora una volta la Corte costituzionale si pronuncerà sulla materia. Si è già pronunciata sulla legge salva-banche di un precedente Governo, la legge salva mutui di un altro Governo e si pronuncerà anche su questo. Tra l'altro, è stata anche smantellata la legge n. 108 del 1996 sull'usura, aumentando surrettiziamente i tassi, in una fase di crisi economica come questa.

Signor Presidente, facciamo di tutto per recepire al più presto questa direttiva, sulla quale ho presentato anche un'interrogazione parlamentare. Non è possibile che sul bonus dei banchieri non vi sia un tetto! L'odiata casta si sta riducendo i compensi, giustamente, perché non è giusto, secondo me, che un lavoratore dopo quarant'anni di lavoro prenda 1.300 euro al mese e un deputato, dopo cinque anni, prenda il doppio. Quindi è giusto fare questo, senza alcuna demagogia. Però i signori banchieri devono cominciare a pagare il conto. Non possono prendere 42 milioni di buonuscita e poi essere anche chiamati a fare i salvatori delle Patrie, come Alessandro Profumo.

La ringrazio molto, signor Presidente, e spero che solleciti la mia interrogazione perché dobbiamo recepire la direttiva in quanto 100.000 euro al giorno non sono cosa di poco conto per il bilancio nel capitolo del bilancio dello Stato.