Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011
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MENARDI (CN-Io Sud-FS). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MENARDI (CN-Io Sud-FS). Signor Presidente, la vigilanza della Banca d'Italia ha indotto le banche (ultime le banche di credito cooperativo, ma anche le fondazioni di origine bancaria) a dotarsi di statuti che normassero in modo stringente i conflitti di interesse che oggi impediscono non solo, per esempio, ai parlamentari di partecipare ai consigli d'amministrazione o comunque di avere incarichi, ma soprattutto vietano ogni rapporto fra fondazione bancaria, banca da essa espressa e soggetti in qualche modo correlati ai vertici di queste istituzioni.
In merito a questo discorso, fin dal 13 aprile 2010 ho presentato due interrogazioni (rispettivamente, la 3-01259 e la 3-01297) per avere alcuni chiarimenti in merito alle azioni compiute dai vertici della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo.
Poiché sono passati due anni e nel frattempo c'è stato anche il rinnovo di questi vertici, mi piacerebbe sapere dal Ministero che esercita il controllo sulle fondazioni e dalla Banca d'Italia, attraverso il Ministero, notizie sulle banche espressione della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, come richiesto nelle interrogazioni che ho presentato.