Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011

CASSON (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CASSON (PD). Signor Presidente, il mio intervento fa riferimento a un tema che abbiamo già affrontato all'inizio del mese di novembre in quest'Aula ed ha a che fare con la sicurezza delle reti informatiche. Formalmente il mio intervento riguarda un sollecito a un atto di sindacato ispettivo, il 4-06230, di cui sono primo firmatario insieme ai colleghi Carofiglio, Chiurazzi, D'Ambrosio, Della Monica e altri, che si riferisce alla sicurezza delle reti, che hanno come presupposto essenziale la possibilità di identificare univocamente l'autore di condotte illecite.

Questa possibilità dipende quasi esclusivamente dall'assegnazione a ciascun utente o abbonato al servizio di un indirizzo di protocollo Internet IP. Si tratta di una specie di targa che consente di identificare l'autore di ciascuna condotta tenuta in rete. Il numero massimo di indirizzi IP è prossimo all'esaurimento e dalle forze di polizia, in particolare da quelle che stanno indagando sui fenomeni del crimine, dello spionaggio e del terrorismo cibernetici, ci viene segnalata la pericolosità di tale scadenza, in quanto il sistema che era stato adottato sta arrivando, ripeto, ad esaurimento.

Io ritengo sia urgente intervenire in questo momento e in questo modo per sollecitare una risposta all'interrogazione che ho indicato, che seguiva una mozione discussa nell'Aula del Senato nella seduta del 2 novembre scorso, poi rinviata.

Nel frattempo, è intervenuto il cambio di Governo, ma ritengo che la scadenza di questi termini non può interrompere la lotta alla criminalità informatica.