Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011

Discussione del documento:

(Doc. IV-quater, n. 5) Applicabilità dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell'ambito di un procedimento civile nei confronti del deputato Amedeo Ciccanti, senatore all'epoca dei fatti (ore 19,18)

Approvazione della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del Documento IV-quater, n. 5, recante: «Applicabilità dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell'ambito di un procedimento civile (n. 789/11 RGN) pendente dinanzi alla corte di appello di Ancona nei confronti del deputato Amedeo Ciccanti, senatore all'epoca dei fatti».

La relazione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari è stata stampata e distribuita.

La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha deliberato, all'unanimità, di proporre all'Assemblea di dichiarare che i fatti oggetto del procedimento in questione concernono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e ricadono pertanto nell'ipotesi di cui all'articolo 68, primo comma, della Costituzione.

Chiedo al relatore, senatore Li Gotti, se intende intervenire.

LI GOTTI, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il documento illustra con dovizia di passaggi, ritengo, la vicenda dell'onorevole Ciccanti. Il problema si pose in relazione ad una querelle abbastanza polemica apparsa sui giornali, cui seguì un atto di citazione civile da parte di un competitore politico. In verità, l'oggetto della querelle sui giornali non era altro che la materia trattata in una precedente interrogazione parlamentare presentata su quei fatti dall'onorevole Ciccanti.

È accaduto però che, investita dal Presidente del Senato la Giunta del problema, si pose la prima questione se mai fosse stata sollevata una eccezione di insindacabilità ai sensi della legge, in quanto il giudice civile di Ancona non aveva ritenuto di riconoscere l'insindacabilità ex officio e quindi appariva necessario verificare, così come prevede la legge, se fosse stata formalmente sollevata l'eccezione.

La Giunta ha proceduto in più sedute (una di queste dedicata anche all'audizione dell'onorevole Ciccanti) alla verifica e alla ricerca di atti nei quali fosse stata proposta e sollevata l'eccezione di insindacabilità. In verità, dall'esame della documentazione del fascicolo processuale civile non risultava formalmente proposta l'eccezione di insindacabilità; il che poneva la Giunta nelle condizioni di non poter ritenere errato quanto deciso dal giudice, ossia la mancata trasmissione degli atti al Parlamento, in quanto la trasmissione degli atti segue o a una rilevazione d'ufficio oppure ad una questione sollevata ma disattesa.

Nelle more della nostra decisione l'onorevole Ciccanti si avvaleva del comma 7 dell'articolo 3 della legge n. 140 del 2003 che disciplina i casi in cui si può sollevare e come si può sollevare la questione di insindacabilità, cioè proponeva per la prima volta al Presidente della Camera di appartenenza, ossia al Senato, l'eccezione di insindacabilità.

La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari si è dunque venuta a trovare nella condizione di dover esaminare il nuovo documento, pervenendo unanimemente alla conclusione che quanto era oggetto della questione giudiziaria... (Applausi dai Gruppi PdL, PD e dei senatori Del Pennino e Serra).

Colleghi, fatemi almeno concludere!

PRESIDENTE. Diamo modo al senatore Li Gotti di completare almeno la frase!

LI GOTTI, relatore. Come dicevo, la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari propone all'Assemblea di votare a favore del proprio documento, ossia di dichiarare non sindacabile quanto oggetto della controversia giudiziaria. (Applausi dai Gruppi PdL, PD e dei senatori Del Pennino e Serra).

PRESIDENTE. Non essendovi iscritti a parlare, né essendovi colleghi che desiderano intervenire in dichiarazione di voto, metto ai voti la proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di dichiarare l'insindacabilità, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse dal deputato Amedeo Ciccanti, senatore all'epoca dei fatti.

È approvata.

Colleghi, la proposta è stata approvata all'unanimità, come peraltro era già avvenuto da parte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari.