Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011

Calendario dei lavori dell'Assemblea

PRESIDENTE. Comunica le determinazioni assunte a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo in ordine al calendario dei lavori dell'Assemblea per il periodo fino al 7 dicembre. (v. Resoconto stenografico).

BODEGA (LNP). La Lega Nord ha votato contro il calendario perché non è stata accolta la richiesta di un'informativa del Presidente del Consiglio o del Ministro del lavoro, sui provvedimenti economici, in particolare quelli in materia previdenziale, che il Governo si accinge ad adottare. Non è corretto, infatti, tenere il Parlamento all'oscuro delle misure di cui invece parlano la stampa e le istituzioni europee. Inoltre, considerata l'importanza dell'argomento, la mozione del senatore Calderoli, sulla riduzione del numero dei parlamentari e sulle risorse da destinare agli enti locali virtuosi, avrebbe dovuto avere precedenza sulle mozioni calendarizzate per la prossima settimana. (Applausi dal Gruppo LNP).

FINOCCHIARO (PD). Nella Conferenza vi è stata grande disponibilità nei confronti dell'unico Gruppo all'opposizione. Il PD, peraltro, ha interesse a discutere la mozione del senatore Calderoli, ma va ricordato che la Lega Nord ha ritardato l'esame di un provvedimento per la riduzione del numero dei parlamentari. Considerata la delicatezza della situazione finanziaria, il Governo si è detto disponibile a riferire in Aula sulle iniziative economico-finanziarie e previdenziali dopo il 9 dicembre, quando sarà concluso il procedimento di consultazione che si sta svolgendo a livello europeo. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Pardi).

D'ALIA (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Dall'inizio della legislatura le informative del Governo coincidono con la presentazione di provvedimenti. L'Esecutivo in carica ha dichiarato che le prime misure saranno adottate lunedì prossimo e che un'ampia informativa potrà essere resa a conclusione della consultazione degli incontri europei. Quanto alla mozione del senatore Calderoli, l'Assemblea ha già dichiarato urgenti i disegni di legge per ridurre il numero dei parlamentari, mentre il tema del riparto delle risorse delle autonomie non può essere scorporato dall'imminente manovra economica. La contrarietà al calendario è quindi pretestuosa: invita i colleghi della Lega a svolgere un'opposizione costruttiva. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI e PD).

BRICOLO (LNP). Il Governo in carica, le cui linee di indirizzo non sono state ancora specificate nelle Commissioni competenti, è nato da una manovra di palazzo e il suo programma non è legittimato da un voto popolare. Non è quindi accettabile che il Presidente del Consiglio, per non scontentare pezzi di maggioranza, comunichi parzialmente le sue intenzioni nelle conferenze stampa piuttosto che nelle aule parlamentari. Nella dichiarazione di urgenza dei provvedimenti per ridurre il numero dei parlamentari si era stabilito un orizzonte di due mesi: il tempo è trascorso, il Governo è cambiato, è comprensibile che si chieda di discutere la mozione Calderoli. Infine, la ripartizione dei fondi per gli enti locali è già prevista da manovre approvate dal Parlamento. (Applausi dal Gruppo LNP).

QUAGLIARIELLO (PdL). Premesso che non è opportuno parlare della prossima manovra economica per titoli, sui provvedimenti che il Governo intende assumere si svolgerà un dibattito approfondito. Oggi è più chiaro che la difficile situazione del Paese permane perché si inserisce in una crisi mondiale: il cambiamento di Governo è stato un atto di responsabilità politica non una resa al potere dei tecnici. La mozione Calderoli si riferisce ad un lavoro comune che va difeso, non risulta però che l'esame in Commissione dei disegni di legge dichiarati urgenti si sia impantanato. Ridurre il numero dei parlamentari senza riformare il bicameralismo significa declinare in modo demagogico il tema dei costi della politica, che dipendono soprattutto dalla lunghezza dei tempi di approvazione dei provvedimenti. (Applausi dai Gruppi PdL e UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI e dei senatori Sangalli e Biondelli. Congratulazioni).

LI GOTTI (IdV). I rilievi avanzati dalla Lega Nord sul calendario dei lavori appaiono ingiustificati e pretestuosi, atteso che il Governo ha garantito la propria presenza in Aula all'esaurimento dello svolgimento delle procedure europee. (Applausi dal Gruppo IdV e della senatrice Biondelli).

VIESPOLI (CN-Io Sud-FS). Il Gruppo della Lega Nord ha legittimamente chiesto che il Governo esponga nelle Commissioni ed in Aula le proprie linee di indirizzo. L'Assemblea è chiamata a discutere del calendario e non a riaprire dibattiti su temi che sono stati esauriti nell'ambito della Conferenza dei Capigruppo. (Applausi dal Gruppo CN-Io Sud-FS e del senatore Mazzatorta).

MURA (LNP). Condivide le perplessità sollevate dal senatore Viespoli, non comprendendo la ratio della discussione in atto, la quale non muove da alcuna proposta di modifica di calendario. (Applausi dal Gruppo LNP).