Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011
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BOLDI, relatrice. Replicando alle osservazioni puntuali emerse nel dibattito, conviene sul fatto che effettivamente, all'articolo 11, la delega al Governo in materia di concessioni demaniali marittime è molto ampia, tuttavia vi era la necessità di chiudere la procedura d'infrazione. Per quanto riguarda l'articolo 21, recante deleghe sul Comitato aziendale europeo e il lavoro dei cittadini di Paesi terzi è auspicabile che qualunque soluzione si pensi di adottare non possa mai dare l'impressione che si intenda procedere ad una sanatoria generalizzata dei suddetti lavoratori, ad esempio, qualora questi denuncino di essere stati assunti in modo irregolare. L'articolo 4, concernente la diaria dei funzionari italiani che partecipano ai tavoli europei, è stato introdotto alla Camera e in Commissione al Senato è stato approvato un ordine del giorno che cerca di recepire le indicazioni fornite dalle Commissioni 5a e 1a. Si è stabilito con chiarezza che la delega sul commercio delle armi verrà esercitata nel rispetto della legge n. 185 del 1990. Le norme volte a facilitare l'uso della moneta elettronica vanno affrontate con grande attenzione, per evitare speculazioni e per salvaguardare anche tutti quei cittadini, soprattutto anziani, che non posseggono carte di credito o bancomat. Per quanto concerne la direttiva rimpatri, la tempistica con cui si giunge all'approvazione della legge comunitaria 2010 dimostra che il precedente Governo ha avuto ragione a volerla attuare autonomamente e a separarla dal disegno di legge in esame. L'allungamento della permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione è dovuto proprio alle difficoltà che si riscontrano nelle procedure di identificazione dei migranti. È vero che ci sono problemi nei CIE, ma al loro interno sono fornite assistenza socio-psicologica e sanitaria, mediazione linguistico-culturale, informazione sulla normativa in materia di immigrazione e sui diritti e doveri degli stranieri; inoltre è garantita la libertà di corrispondenza sia telefonica che epistolare, nonché la possibilità di ricevere visite.