Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 640 del 30/11/2011
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D'AMBROSIO LETTIERI, AMORUSO, COSTA, GALLO, MORRA, NESSA, SACCOMANNO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che la Servirail Italia, azienda che gestisce in appalto da Trenitalia il servizio di accompagnamento notte sulle vetture con cuccette letto, ha attivato la procedura di licenziamento collettivo di quarantacinque dipendenti pugliesi qualificati e specializzati, senza che siano stati concordati i criteri di ricollocamento degli stessi;
considerato che:
il 10 giugno 2010 tra Servirail Italia e le organizzazioni sindacali è stato sottoscritto un contratto di solidarietà (scadenza 30 aprile 2011) per la gestione di un'eccedenza di personale di ottantaquattro lavoratori (impiegati nelle sedi di Bari e Messina);
il contratto di appalto tra la Trenitalia SpA e la Servirail Italia scade nel dicembre 2011 e l'azienda non ha inteso partecipare alla nuova gara di affidamento del servizio a causa delle condizioni economiche previste nel bando, ritenute palesemente svantaggiose (l'importo a base di gara sarebbe ridotto del 50 per cento rispetto al precedente affidamento);
in conseguenza, il nuovo appalto dovrebbe essere aggiudicato ad un'azienda diversa dalla Servirail Italia e la gestione dell'esubero di personale riguarderebbe un numero di lavoratori pari a circa quattrocentottanta unità;
considerato, inoltre, che nel nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio notte sulle tratte nazionali non è prevista la clausola sociale e pertanto non si obbliga il nuovo soggetto appaltatore all'assorbimento dell'intero personale (quattrocentottanta lavoratori a livello nazionale di cui quarantacinque in Puglia), ma all'utilizzo dello stesso in proporzione all'offerta di mercato, la quale risulterebbe già oggetto di una decurtazione di circa il 60 per cento nel nuovo contratto di servizio universale tra il Ministero delle infrastrutture e Trenitalia SpA,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto sopra riportato e, in caso affermativo, se non intenda promuovere l'apertura di un tavolo di confronto con tutte le istituzioni coinvolte, con le parti sociali e con Ferrovie dello Stato SpA al fine di ricercare ogni adeguata soluzione atta ad evitare i preannunciati licenziamenti e a negoziare la posizione dei lavoratori pugliesi colpiti dal provvedimento di licenziamento da parte della Servirail Italia.
(4-06359)