Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 639 del 30/11/2011
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LANNUTTI - Ai Ministri dello sviluppo economico e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:
a fine aprile 2011, in assenza dell'interrogante, ignoti si introducevano nella sua residenza di Montecchio (Terni), ben recintata ed inaccessibile agli estranei, devastando beni immobili (tetto di una casetta adibita a legnaia) e piante di notevole valore economico oltre che estetico ed affettivo (un pino mediterraneo ad alto fusto ed un noce secolare addirittura decapitato), insistenti nel giardino retrostante l'abitazione;
l'interrogante apprendeva che nei giorni antecedenti alla scoperta, una ditta incaricata da ENEL SpA aveva svolto lavori di manutenzione nella cabina elettrica distante circa 50 metri dalla abitazione e sulla linea aerea passante sopra il suddetto giardino. Anche altri proprietari limitrofi lamentavano danni;
da scambio e-mail con l'ingegnere Davide Balzini di ENEL, su intercessione della dottoressa Marina Migliorato, l'interrogante apprendeva che i suddetti lavori sarebbero stati svolti per conto di ENEL dalla ditta Ecosfera Srl di Gualdo Cattaneo (Perugia). L'ingegnere Balzini, scusandosi a nome dell'azienda dell'accaduto, assicurava all'interrogante l'impegno per un rapido ripristino dello status quo ante;
tanto induceva l'interrogante a soprassedere dallo sporgere denuncia alla locale autorità giudiziaria per danneggiamento e violazione di domicilio;
lo stesso Balzini partecipava l'interrogante dell'esistenza di una copertura assicurativa per danni di questo tipo, facendosi carico di girare la sua denuncia alla Reale Mutua Assicurazioni;
la compagnia, di seguito, tramite un suo incaricato, provvedeva ad un sopralluogo, constatava i danni patiti a causa dell'attività illecita, limitando tuttavia il risarcimento alla somma di appena 963 euro giacché - come sostenuto in una comunicazione della compagnia - la polizza assicurativa stipulata con ENEL non era comprensiva di danni materiali;
a giudizio dell'interrogante trattasi di motivazione invero grottesca e stupefacente perché manifestamente incongruente. È legittimo domandarsi quali danni copra la polizza se sono esclusi i danni materiali. In ogni caso la suddetta somma, liquidata con assegno circolare non trasferibile veniva incassata dall'interrogante solo a titolo di mera anticipazione. Infatti solo per i lavori di muratura finalizzati al ripristino del manufatto (legnaia) l'interrogante ha sofferto l'esborso di 1.000 euro. Restano ancora da risarcire i danni derivanti dal grave danneggiamento del pino e del noce per le cui sostituzioni l'interrogante ha ricevuto preventivi ammontanti a 9.000 euro, comprensivi della rimozione dei tronchi mediante escavazione;
le comunicazioni nelle more intercorse non hanno sortito esito alcuno, venendo meno così la parola e la fiducia accordata ad ENEL nella persona dell'ingegner Balzini,
si chiede di sapere:
se al Governo risultino i criteri con i quali l'Enel affida ed appalta a talune aziende, come Ecosfera, lavori di manutenzione delle linee e della rete elettrica senza accertarsi preventivamente se l'azienda abbia stipulato idonea copertura assicurativa a ristoro dei danni causati a terzi;
se il rinvio di responsabilità tra Enel, Ecosfera e Reale Mutua Assicurazioni non costituisca l'ennesimo stratagemma per evitare di ristorare i danni causati agli utenti ed ai consumatori e se, a fronte dei fatti descritti in premessa, l'Enel non abbia il dovere di risolvere con effetto immediato il contratto stipulato a suo tempo con Ecosfera Srl, essendo venuto meno il rapporto di fiducia ed essendo in presenza di una giusta causa;
se risulti che le aziende alle quali Enel affida i lavori di manutenzione sono solite praticare, come nel caso di specie, violazione di domicilio e devastare a proprio piacimento beni, alberi ed oggetti all'interno di proprietà private e quali misure urgenti il Governo intenda adottare, nell'ambito della propria competenza, per imporre sia il risarcimento dei danni causati agli ignari cittadini che subiscono veri e propri atti vandalici che scelte più idonee tra le aziende alle quali affidare la manutenzione.
(4-06349)