Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011

PINOTTI (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PINOTTI (PD). Signor Presidente, la ringrazio per avermi concesso la parola: ne approfitto per portare all'attenzione sua - poi lo riporterò anche all'attenzione del Ministro competente - un tema molto sentito nella mia Regione, ovvero la situazione della Fincantieri.

Sulla questione dei cantieri navali presenti in Liguria il ministro Romani si era espresso durante un question time alla Camera dei deputati, prevedendo un ridimensionamento molto forte del cantiere di Riva Trigoso e immaginando che la parte navale passasse allo stabilimento di Muggiano. A seguito di questa risposta c'è stata una sollevazione dei lavoratori e delle istituzioni locali, a cui è seguita una rettifica da parte del Ministro, che ha detto sostanzialmente che la situazione di tale cantiere non sarebbe stata rivista; anzi, da parte dei parlamentari della Regione - anche di quelli della maggioranza - c'è stata addirittura una richiesta di eventuali dimissioni del Ministro qualora tale operazione dovesse invece essere compiuta.

Dunque ho ripresentato un'interrogazione sul tema al ministro Romani, a cui ha risposto il sottosegretario Saglia che, a differenza di quanto affermato dal Ministro nelle dichiarazioni pubbliche e invece in continuità con quanto risposto durante il question time dallo stesso ministro Romani, ha nuovamente riproposto il problema del cantiere navale di Riva Trigoso, prevedendo che verrà fortemente ridimensionato e che la parte navale passerà allo stabilimento di Muggiano. Peraltro, il cantiere di Riva Trigoso è quello che, dal punto di vista della produttività, può vantare i migliori risultati.

Preannuncio dunque che presenterò nuovamente un'interrogazione per capire se tra quello che ufficialmente dice il Governo nelle risposte agli atti di sindacato ispettivo e quello che invece viene detto ai giornali e nelle assemblee pubbliche dagli esponenti del Governo e della maggioranza ci possa essere finalmente un filo conduttore comune. Questo tema riguarda il lavoro e desta preoccupazione nei lavoratori, nelle famiglie e complessivamente nell'intero territorio, e dunque non è un tema su cui si possano giocare partite poco serie. (Applausi dei senatori Biondelli e Tonini).