Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011

PERDUCA (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PERDUCA (PD). Signora Presidente, la legge, in maniera anche in questo caso troppo vaga, in effetti riconosce anche al padre i diritti di assistenza al figlio che vengono riconosciuti alle detenute madri. L'emendamento chiede che le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applichino al detenuto padre ove la madre sia deceduta o assolutamente impossibilitata a dare assistenza alla prole. La data dell'8 marzo non era necessariamente pregnante come evocazione, perché stiamo parlando dei figli, e non dei detenuti. Quindi, riconoscere pari diritti alle madri e ai padri è fondamentale, visto e considerato il modo in cui si stanno evolvendo la società e i nuclei familiari.

Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.