Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011

PERDUCA (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PERDUCA (PD). Signora Presidente, credo che il dibattito che si è sviluppato ieri pomeriggio per oltre due ore, se non altro, servirà a chi un domani si troverà ad interpretare alcuni passaggi meno chiari nel caso, appunto, dovessero verificarsi situazioni in cui la madre, invece che semplicemente visitare il figlio in una struttura ospedaliera, abbia la necessità o anche il desiderio di trattenersi più lungamente. Infatti, per quanto ci è stato detto dalla relatrice e dal rappresentante del Governo in merito, in effetti sembrerebbe consentirlo già la legislazione vigente, senza che vi sia necessariamente bisogno di ulteriori permessi o decisioni da parte del magistrato competente. Quindi, se non altro abbiamo chiarito alcune parti che, secondo noi, avrebbero dovuto, più che potuto, essere più specifiche - l'emendamento 2.220 chiede proprio questo - nel prevedere la possibilità di consentire alla madre di essere presente in una struttura ospedaliera ogniqualvolta ve ne sia bisogno.

Ci sono anche altri emendamenti che muovono dalla considerazione per la quale l'età - non solo di sei anni, ma anche di dieci, come è previsto nel testo - sia eccessivamente bassa, tale da non consentire la vicinanza tra genitore e figlio, e quindi speriamo che, anche con ulteriori interventi da parte del Governo e della maggioranza, si possa chiarire tutto questo. Ciò non toglie che secondo noi l'emendamento 2.220 dovrebbe essere approvato.

Ne chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.