Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
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Seguito della discussione dei disegni di legge:
(2568) Deputati BRUGGER e ZELLER. - Modifiche al codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e altre disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Brugger e Zeller; Bernardini ed altri; Ferranti ed altri)
(1129) PORETTI ed altri. - Misure per la creazione di «case-famiglia» per detenute con figli minori
(1137) CARLONI ed altri. - Disposizioni a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori
(Relazione orale) (ore 9,39)
Approvazione del disegno di legge n. 2568
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge nn. 2568, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Brugger e Zeller; Bernardini ed altri; Ferranti ed altri, 1129 e 1137.
Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge n. 2568.
Ricordo che nella seduta di ieri ha avuto inizio l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2.
Proseguiamo con le votazioni.
Metto ai voti l'emendamento 2.211, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Non è approvato.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la controprova.
PRESIDENTE. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico.
INCOSTANTE (PD). Signora Presidente, alla sua destra, in terza fila, ci sono tre voti in più.
LEGNINI (PD). Signora Presidente, alla sua destra c'è un voto in più.
PRESIDENTE. Colleghi, invito ognuno di voi a votare per sé e il senatore segretario Di Nardo a verificare che le operazioni di voto avvengano correttamente. (Commenti).
Colleghi, le porte sono chiuse e il senatore Segretario sta procedendo alla verifica, che non è ancora terminata, senatore Legnini.
PERDUCA (PD). Senatore Di Nardo, la aiutiamo noi: controlli accanto al senatore Compagna!
LEGNINI (PD). Senatore Di Nardo, controlli alle sue spalle!
DI NARDO, segretario. Signora Presidente, la prego di chiedere ai colleghi di prendere posto, perché non posso continuare a girare a vuoto.
PRESIDENTE. Se ogni senatore si mette al suo posto facciamo prima. (Commenti). Quando il senatore Segretario mi dirà che tutto è regolare chiuderò la votazione di controprova. Colleghi, vi invito a prendere ognuno il proprio posto, onde facilitare le operazioni di voto e di verifica dello stesso, nonché evitare contestazioni: lo dico per tutti.
PERDUCA (PD). Signora Presidente, ci sono schede disattese anche vicino ai banchi della Lega Nord: lo dico per evitare la tentazione, dal momento che vedo che le dita sono già calde.
PRESIDENTE. Invito il senatore segretario Malan a verificare anche tra i banchi della sinistra, come mi viene richiesto.
MALAN, segretario. Signora Presidente, da questa parte è tutto a posto.
BARBOLINI (PD). Signora Presidente, possiamo chiedere ai senatori della Lega Nord che si mettano a sedere?
PRESIDENTE. La Presidenza chiede per cortesia se ognuno può stare al suo posto.
Colleghi, i senatori Segretari mi hanno detto di aver terminato la verifica, pertanto dichiaro chiusa la votazione.
Non è approvato. (Applausi dai Gruppi PdL e LNP).
Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.212. (Brusìo. Numerosi senatori affluiscono nell'emiciclo). Onorevoli colleghi, in questo clima è impossibile proseguire. Non si riesce a sentire.
Sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 9,47, è ripresa alle ore 9,53).
La seduta è ripresa.
DELLA MONICA (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DELLA MONICA (PD). Signora Presidente, non è mia abitudine fare polemiche, ma sinceramente mi ha scosso molto il fatto che la mancata approvazione di un emendamento che riguarda i diritti umani dei minori sia stata accompagnata da un applauso. (Applausi dal Gruppo PD). Credo sia una cosa gravissima.
Ripropongo lo stesso emendamento in formato ridotto, e ancora una volta richiamo tutti al rispetto dei diritti umani. (Applausi dal Gruppo PD).
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.212, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Non è approvato.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la controprova.
PRESIDENTE. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico. Ognuno voti al suo posto. Chiedo ai senatori Segretari di vigilare.
Non è approvato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.213, identico all'emendamento 2.214.
GIAMBRONE (IdV). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Giambrone, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
In attesa che decorra il termine di venti minuti dal preavviso di cui all'articolo 119, comma 1, del Regolamento, sospendo la seduta fino alle ore 9,58.
(La seduta, sospesa alle ore 9,55, è ripresa alle ore 9,58).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.213, presentato dal senatore Li Gotti e da altri senatori, identico all'emendamento 2.214, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 2568, 1129 e 1137
PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 2.215, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Non è approvato.
Sull'emendamento 2.216 è stato formulato un invito al ritiro. Il presentatore accoglie tale invito?
BENEDETTI VALENTINI (PdL). Sì, signora Presidente, ritiro l'emendamento.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 2.217.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 2.217, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori, fino alle parole «condizioni di salute».
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 2568, 1129 e 1137
PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dell'emendamento 2.217 e l'emendamento 2.218.
Ricordo che l'emendamento 2.219 è stato ritirato.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.220.
PERDUCA (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PERDUCA (PD). Signora Presidente, credo che il dibattito che si è sviluppato ieri pomeriggio per oltre due ore, se non altro, servirà a chi un domani si troverà ad interpretare alcuni passaggi meno chiari nel caso, appunto, dovessero verificarsi situazioni in cui la madre, invece che semplicemente visitare il figlio in una struttura ospedaliera, abbia la necessità o anche il desiderio di trattenersi più lungamente. Infatti, per quanto ci è stato detto dalla relatrice e dal rappresentante del Governo in merito, in effetti sembrerebbe consentirlo già la legislazione vigente, senza che vi sia necessariamente bisogno di ulteriori permessi o decisioni da parte del magistrato competente. Quindi, se non altro abbiamo chiarito alcune parti che, secondo noi, avrebbero dovuto, più che potuto, essere più specifiche - l'emendamento 2.220 chiede proprio questo - nel prevedere la possibilità di consentire alla madre di essere presente in una struttura ospedaliera ogniqualvolta ve ne sia bisogno.
Ci sono anche altri emendamenti che muovono dalla considerazione per la quale l'età - non solo di sei anni, ma anche di dieci, come è previsto nel testo - sia eccessivamente bassa, tale da non consentire la vicinanza tra genitore e figlio, e quindi speriamo che, anche con ulteriori interventi da parte del Governo e della maggioranza, si possa chiarire tutto questo. Ciò non toglie che secondo noi l'emendamento 2.220 dovrebbe essere approvato.
Ne chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Perduca, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.220, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 2568, 1129 e 1137
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 2.221, su cui è stato formulato un invito al ritiro. Senatrice Spadoni Urbani, lo accoglie?
SPADONI URBANI (PdL). Signora Presidente, già nella discussione generale dell'8 marzo ho espresso chiaramente la mia valutazione su questo disegno di legge, per cui non torno ad abusare della pazienza dei colleghi per ripetere le mie valutazioni. Devo aggiungere che invece le motivazioni addotte dalla relatrice e dal rappresentante del Governo mi hanno convinto - cosa che non ha fatto la maggioranza - dell'importanza di "portare a casa" l'approvazione di questa legge, al fine di raggiungere per lo meno alcune finalità in essa previste.
Se lo avessi saputo, forse non avrei nemmeno proposto l'emendamento. A questo punto, così come in discussione generale ho detto che per spirito di appartenenza avrei votato il disegno di legge, ora per spirito di appartenenza ritiro l'emendamento. Credo però che ciò che l'emendamento propone sia importante: dato e concesso tutto quello che prevede l'articolo 2, mi sembrava giusto affermare che non dovessero esistere pericoli di commissione di un ulteriore reato, non al fine di reprimere, ma per incentivare il recupero del detenuto, che è quello che dovrebbe fare il carcere.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.222.
PERDUCA (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PERDUCA (PD). Signora Presidente, la legge, in maniera anche in questo caso troppo vaga, in effetti riconosce anche al padre i diritti di assistenza al figlio che vengono riconosciuti alle detenute madri. L'emendamento chiede che le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applichino al detenuto padre ove la madre sia deceduta o assolutamente impossibilitata a dare assistenza alla prole. La data dell'8 marzo non era necessariamente pregnante come evocazione, perché stiamo parlando dei figli, e non dei detenuti. Quindi, riconoscere pari diritti alle madri e ai padri è fondamentale, visto e considerato il modo in cui si stanno evolvendo la società e i nuclei familiari.
Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dal senatore Perduca, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, dell'emendamento 2.222, presentato dai senatori Perduca e Poretti.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 2568, 1129 e 1137
PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 2.223, su cui è stato formulato un invito al ritiro. Senatrice Della Monica, lo accoglie?
DELLA MONICA (PD). No, signora Presidente, mantengo l'emendamento.
PRESIDENTE. Passiamo dunque alla votazione della prima parte dell'emendamento 2.223.
INCOSTANTE (PD). Chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta di votazione con scrutinio simultaneo, avanzata dalla senatrice Incostante, risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Votazione nominale con scrutinio simultaneo
PRESIDENTE. Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della prima parte dell'emendamento 2.223, presentato dalla senatrice Della Monica e da altri senatori, fino alle parole «(Assistenza al minore)».
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).
Il Senato non approva. (v. Allegato B).
Ripresa della discussione dei disegni di legge
nn. 2568, 1129 e 1137
PRESIDENTE. Risultano pertanto preclusi la restante parte dell'emendamento 2.223 e l'emendamento 2.224.
Metto ai voti l'articolo 2.
È approvato.