Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
Azioni disponibili
PERDUCA (PD). Signora Presidente, purtroppo l'emendamento Tit.1 arriva in ultimo, mentre avrebbe dovuto essere la guida per migliorare ulteriormente questa legge, che sarà inutile, visto e considerato che durante la discussione ci è stato detto che tutto ciò che si sollevava come problema già veniva applicato.
Chiedevamo che le disposizioni fossero a tutela del rapporto tra figli minori e genitori detenuti, quindi non spostando esclusivamente l'attenzione sulle detenute madri. Questo era l'avvio che avrebbe dovuto caratterizzare il passaggio, un'altra volta, in Commissione del provvedimento, e questa avrebbe dovuto, secondo noi, essere la conclusione.
Tuttavia, l'occasione mi è gradita per poter sollevare una questione. Al comma 4 dell'articolo 1 si legge: «Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano a far data dalla completa attuazione del piano straordinario penitenziario, e comunque a decorrere dal 1º gennaio 2014,» - e qui viene la parte interessante - «fatta salva la possibilità di utilizzare i posti già disponibili a legislazione vigente presso gli istituti a custodia attenuata». Ieri mattina, all'ICAM di Milano ho trovato almeno due madri che nelle prossime settimane avranno il figlio che diventerà treenne. Spero che vi sia comunque, visto e considerato che si tratta veramente di giorni, la possibilità per queste madri di accedere alle modifiche e quindi di rimanere, per le settimane o mesi che per loro sarà necessario restare là, insieme ai propri i figli. Infatti, l'incertezza, oltre che essere un ulteriore aggravio della pena, era abbastanza evidente nelle poche informazioni trapelate relativamente al provvedimento in esame, e quindi spero - vedo annuire relatrice e rappresentante del Governo - che ciò accada fin dalla settimana prossima.