Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
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DELLA MONICA (PD). Il disegno di legge in esame era stato rinviato in Commissione, con voto unanime dell'Assemblea, per procedere a miglioramenti che consentissero effettivamente al testo di tutelare i diritti fondamentali dei minori incolpevolmente reclusi in carcere. Tuttavia, dopo aver iniziato un confronto positivo, su invito del Governo la relatrice ha ritirato emendamenti coincidenti con quelli dell'opposizione e la maggioranza ha respinto i rimanenti, tutti tesi a fare in modo che il provvedimento avesse reale effettività e non fosse solo un manifesto. Pur rappresentando il tentativo di realizzare un passo avanti, il disegno di legge in esame crea motivi di insoddisfazione: la nuova legge avrebbe dovuto disporre che l'espiazione della pena e la detenzione della madre con bambino non debba mai avvenire in carcere e per questo avrebbe dovuto essere modificata la legge Cirielli sulla recidiva; avrebbe dovuto anticipare al 1° gennaio 2012 il termine di entrata in vigore della normativa a fronte dello stanziamento delle necessarie risorse finanziarie; avrebbe dovuto consentire l'assistenza del genitore recluso al figlio malato per tutta la durata del ricovero ospedaliero. Tutte le proposte emendative del PD erano volte a stabilire un rapporto equilibrato tra l'esigenza di garantire certezza della pena e quella di tutelare i diritti dei minori: non essendo state accolte, il Partito Democratico si asterrà e vigilerà affinché la normativa sia realmente attuata e migliorata, con l'obiettivo, assunto dal Ministro della giustizia, di non avere più bambini in carcere. (Applausi dal Gruppo PD).