Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
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CARLINO (IdV). Il disegno di legge in esame avrebbe necessitato di modifiche migliorative, che ne avrebbero consentito una più ampia condivisione. La preoccupazione maggiore, tuttavia, è che le norme in esso previste in materia di detenzione domiciliare e custodia cautelare delle madri non restino mere enunciazioni di principio a causa della mancanza di risorse finanziarie e umane, nonché di strutture idonee. Per questo, occorre dare priorità all'ampliamento e ammodernamento delle strutture penitenziarie esistenti, aprire quelle completate ma ancora chiuse e realizzare case famiglia protette e istituti a custodia attenuata. Va altresì implementato l'organico degli agenti di polizia penitenziaria, degli educatori, psicologi e puericultrici, atteso che nelle case circondariali femminili e nelle strutture penitenziarie in generale la carenza di questo personale pregiudica il conseguimento del fine rieducativo della pena ed incide negativamente sulla condizione di detenzione, sulla sicurezza interna ed esterna e sulla possibilità di fruizione di servizi previsti dalla normativa. È infine importante che le regole che disciplinano il diritto di visita del figlio minore infermo da parte della madre detenuta siano applicate senza rigidità. Convinti che il mantenimento della relazione familiare sia un diritto fondamentale di ogni bambino, il Gruppo Italia dei Valori voterà a favore del disegno di legge che rappresenta comunque un passo avanti in questa direzione. (Applausi dal Gruppo IdV).