Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
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FANTETTI (PdL). Il disegno di legge in esame riforma due organi di rappresentanza degli italiani all'estero, la cui istituzione, assieme alla concessione agli italiani all'estero dell'elettorato attivo e passivo nelle elezioni al Parlamento nazionale, ha posto fine alla colpevole disattenzione dello Stato italiano nei confronti dei milioni di connazionali allontanatisi dall'Italia a seguito di un imponente fenomeno migratorio. I COMITES non sono un organo consultivo del Ministero degli esteri, bensì i legittimi rappresentanti delle comunità italiane residenti all'estero e come tali vengono sempre più riconosciuti anche dalle amministrazioni statali straniere: per tale motivo è necessario valorizzare il criterio di selezione democratica delle rappresentanze e dovrebbe essere consentita la presentazione di liste collegate ai gruppi politici nazionali. Per la stessa ragione il testo in esame riduce all'essenziale il numero dei membri non elettivi del CGIE: Il giudizio definitivo sul disegno di legge dei senatori del PdL eletti nella circoscrizione Estero dipenderà dall'accoglimento degli emendamenti che mirano a potenziare i principi dell'elettività, della democraticità e della politicità della rappresentanza. (Applausi dal Gruppo PdL).
PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione generale. Rinvia il seguito dell'esame alla seduta pomeridiana.