Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 529 del 30/03/2011
Azioni disponibili
MARINO Ignazio, PORETTI, CAROFIGLIO, MARINARO, DE LUCA, NEROZZI, VITA, SANGALLI, FIORONI, AGOSTINI, GRANAIOLA, MOLINARI, BIONDELLI, PIGNEDOLI, DE SENA, DEL VECCHIO, MORRI, MICHELONI, PASSONI, ADAMO, CRISAFULLI, CARLONI, CHIAROMONTE, SERAFINI Anna Maria, MONACO, VIMERCATI, CASSON, FILIPPI Marco, GARAVAGLIA Mariapia, ANDRIA, PEGORER, CHIURAZZI, TONINI, RANUCCI, PERDUCA - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e degli affari esteri - Premesso che:
l'Italia è tra i Paesi industrializzati che più soffrono una condizione di debolezza della propria ricerca scientifica;
a causa del progressivo ridimensionamento dei finanziamenti e, più in generale, dell'assenza di scelte strategiche operate dal Governo, la ricerca scientifica italiana rischia di ridursi a uno stato di arretratezza strutturale e a dover svolgere, non certo per la qualità dei suoi ricercatori, un ruolo ancillare rispetto ad altri Paesi;
considerato che:
nel corso degli anni uno dei modi per mantenere contatti diretti e costanti con i centri di eccellenza scientifica è stato quello di avvalersi di figure specifiche per svolgere il ruolo di addetto scientifico entro alcune delle compagini diplomatiche italiane all'estero;
tra queste ultime un ruolo di spicco era naturalmente svolto dalla nostra presenza negli USA, in particolare presso il Consolato italiano di San Francisco, dove fino a poco tempo fa ha egregiamente operato il professor Terenzio Scapolla;
lo stesso professor Scapolla è tornato in Italia al suo ruolo di docente presso l'Università di Pavia senza che risulti avviata la procedura per il suo avvicendamento, oggettivamente necessario per dare continuità al lavoro finora svolto dal professor Scapolla medesimo;
procrastinare la vacanza di quel posto priva i ricercatori italiani di un riferimento istituzionale italiano in California e, al tempo stesso, indebolisce la rete di relazioni che anche l'Italia deve necessariamente avere con realtà come la Silicon Valley, se non vuole deprimere il ruolo internazionale tipico di un Paese tecnologicamente avanzato;
considerato, altresì, che:
molti altri Stati, compresi quelli che versano in condizioni economico-finanziarie peggiori dell'Italia, hanno scelto di sostenere nei rispettivi Paesi la ricerca scientifica e di rafforzare la propria presenza in aree strategiche per il futuro del mondo come, appunto, la Silicon Valley;
non trova spiegazione convincente la propensione ad abbandonare il campo che il Governo italiano sembrerebbe prediligere non procedendo alla designazione almeno di un nuovo addetto scientifico presso il Consolato italiano a San Francisco,
si chiede di sapere:
se la mancata surroga del professor Scapolla sia spiegabile solo come ritardo burocratico;
se non ci si debba adoperare senza ulteriore indugio per individuare e nominare almeno un nuovo addetto scientifico presso il Consolato italiano di San Francisco, in California.
(2-00325p. a.)