Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 067 del 07/10/2008
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FRANCO Paolo (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FRANCO Paolo (LNP). Signora Presidente, sono felice, naturalmente, di dichiarare il voto favorevole del mio Gruppo su questa mozione, ma anche di vedere la grande adesione, praticamente di tutti i Gruppi che si sono espressi in Senato, alla finalità che questa mozione intende perseguire.
Dai tempi in cui è stata presentata (intorno al 20 di settembre) ad oggi, la situazione finanziaria internazionale si è aggravata, anche se il tema di questa mozione attiene specificatamente alla verifica dell'andamento generale dei prezzi dei beni di consumo e del controllo della trasparenza dei mercati. È però altrettanto vero che, mai come in questi giorni, il cittadino lavoratore e risparmiatore vede messo a rischio il proprio patrimonio e i propri investimenti, sia sotto il profilo del potere d'acquisto, sia sul versante della conservazione finanziaria.
Per questo motivo, l'istituzione di una Commissione con il compito di indagare sui fattori congiunturali e strutturali che sono all'origine dei rincari dei prezzi dei prodotti intermedi e finali, di acquisire elementi informativi, di elaborare proposte volte ad attenuare queste conseguenze, e di svolgere indagini sull'andamento in borsa del prezzo del petrolio le conferisce un ruolo e un'importanza che forse solo qualche giorno fa non le erano riconosciuti.
È altrettanto importante rilevare che tra le potestà attribuite a questa Commissione esiste anche il contatto, la collaborazione e la ricerca di interscambio di dati e di informazioni con istituzioni analoghe in altri Paesi e con organismi internazionali. È evidente, a questo punto, che l'aumento dei prezzi delle materie prime o dei prodotti energetici, da che era una questione specifica che riguardava prevalentemente i nostri cittadini, ha assunto, come ben sappiamo, un rilievo internazionale molto consistente.
Quindi, nell'esprimere il voto favorevole all'istituzione di questa Commissione, il Gruppo della Lega Nord insiste nel sottolineare quanto importante dovrà essere il lavoro della Commissione perché i redditi e i risparmi dei cittadini non siano messi a repentaglio, da un lato, da aumenti indiscriminati dovuti alle speculazioni dei prezzi delle materie prime (per arrivare, come sappiamo, al costo della pasta, del latte, eccetera) e, dall'altro, dalle speculazioni finanziarie internazionali che hanno generato quello che ben conosciamo, ossia un sistema creditizio fragile e debole, che mette quindi a repentaglio anche il risparmio. Le due questioni messe insieme sono davvero esplosive e questa Commissione dovrà lavorare per portare alla valutazione e all'approvazione di questa Camera dei documenti che fattivamente possano poi essere anche strumento di indicazione al Governo affinché, insieme ai Governi internazionali, il potere di acquisto dei nostri cittadini e il potere di risparmio delle nostre famiglie vengano tutelati.
Oggi non è così e credo che rispetto ai tre anni, rinnovabili, che sono stati concessi a questa Commissione (ben venga che siano tre anni e che siano rinnovabili), i tempi di azione debbano essere molto più contenuti e rapidi visto che le risposte servono addirittura nell'arco di mesi e non di anni. Capiamo che è impossibile, però questo lavoro è importante e credo che ci possano essere delle considerevoli aspettative da parte nostra dietro al lavoro di questa Commissione: è pertanto auspicabile che questi tempi vengano sensibilmente accorciati con delle proposte fattive, in potestà, per carità, della Commissione stessa. (Applausi dal Gruppo LNP).