Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 067 del 07/10/2008

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Signor Presidente, non voglio polemizzare con il collega Quagliariello, ma vorrei ricordargli che questi argomenti non sono e non possono essere affrontati nell'ambito di una modifica regolamentare. Senatore Quagliariello, quando e se vorrete affrontare la riforma della Costituzione, o di alcune sue parti, affronteremo anche il tema di un nuovo rapporto tra Parlamento ed Esecutivo, che certamente non vi consentiremo, almeno per quanto ci riguarda, di affrontarlo attraverso la scorciatoia della modifica illegittima dei Regolamenti parlamentari.

Detto questo, il problema che è stato sollevato, signor Presidente, è diverso e mi dispiace che il collega Quagliariello non lo abbia colto. Qui il problema è squisitamente politico: non c'è alcuna censura che l'opposizione fa al Presidente del Consiglio e quant'altro.

Il Presidente del Consiglio, in queste settimane, con un linguaggio più o con meno condivisibile, più o meno colorito, ha posto il seguente tema: abbiamo un programma di Governo, i tempi parlamentari forse non ci consentono di realizzarlo così come sono i nostri desideri; dobbiamo fare ricorso ai decreti-legge o alla questione di fiducia per accorciare i tempi del dibattito parlamentare. Ora, non sta a noi, ma a lei, come Presidente del Senato, e al Presidente della Camera ricordare al Presidente del Consiglio che ci sono i Regolamenti parlamentari e che i tempi assegnati alla maggioranza ed all'opposizione, soprattutto per i lavori del Senato, hanno garantito fino ad oggi un giusto equilibrio tra le esigenze del Governo e le esigenze delle opposizioni di rappresentare posizioni diverse.

Non credo ci sia stato nulla di particolarmente trascendentale. Il problema è di capire se vi sono alcune priorità del Governo che devono essere affrontate in sede di decretazione d'urgenza e che hanno bisogno di un corsia preferenziale. Rispetto a questo tema condivido la richiesta avanzata dai colleghi dal Partito Democratico e dagli altri colleghi dell'opposizione di un'informativa o di una presenza del Presidente del Consiglio al Senato affinché ci dica quali sono tali priorità, quali sono questi decreti‑legge e qual è lo spazio di cui il Governo ha bisogno e come, eventualmente, possiamo affrontare questo argomento nell'ambito del normale confronto parlamentare.

Ma se così non fosse, significherebbe che la richiesta è solo strumentale, che non ha nulla a che vedere con le esigenze di priorità del Governo e serve solo a depistare rispetto agli interessi generali del Paese.

Se il confronto è fatto su questi temi, venga il Presidente e ci dica quali sono gli argomenti che non riesce ad affrontare attraverso le dinamiche ordinarie del rapporto parlamentare e quali sono i decreti-legge che vuole portarci, in maniera tale che ci dedicheremo a questo. (Applausi dai Gruppi UDC-SVP-Aut e PD).