Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 067 del 07/10/2008

MAZZATORTA (LNP). Esprime viva commozione per la recente scomparsa di Leopoldo Elia, uno dei più grandi maestri del costituzionalismo moderno. Se negli ultimi anni i suoi scritti e la sua attività si sono concentrati sulla critica della riforma costituzionale approvata dal centrodestra nella XIV legislatura, va tuttavia rilevato che il costituzionalismo militante di Elia non è stato mai monocorde e che egli si è altresì speso per la valorizzazione dei principi costituzionali di decentramento e di autonomia degli enti locali, nonché per sollecitare in tempi recenti l'attuazione del nuovo articolo 119 della Costituzione, sottolineando l'importanza della partecipazione delle Regioni al gettito erariale del loro territorio. Leopoldo Elia era inoltre consapevole dell'esigenza di tutelare la stabilità dell'azione di Governo, ben presente già ai Padri costituenti, e della necessità di prevedere meccanismi di razionalizzazione del rapporto tra Parlamento e Governo. La sua attività politica in Parlamento, seria e rigorosa, si è caratterizzata per la sensibilità nei confronti delle questioni etiche, come dimostrato, ad esempio, dal suo impegno per la ratifica della Convenzione di Oviedo. (Generali applausi).