Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 067 del 07/10/2008

CHIAROMONTE, AMATI, PORETTI, SBARBATI - Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali - Premesso che

il 15 gennaio 2008 sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 è stato pubblicato il decreto ministeriale 22 novembre 2007 recante «Piano di attività e di utilizzo delle risorse finanziarie di cui all'articolo 5-bis del decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 aprile 2007, n. 46, riguardante gli adempimenti previsti dal regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH)»;

l'allegato 1, paragrafo 1.2, punto 17, del predetto decreto ministeriale prevede che l'autorità competente (identificata nel Ministero della salute) definisca, in accordo con il Comitato tecnico di coordinamento, proposte per la promozione di attività di ricerca finalizzate alla messa a punto di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali;

l'allegato 1, paragrafo 4.1.1, punto 7, prevede che venga effettuato tramite il Centro nazionale sostanze chimiche (CSC) e l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e del territorio (APAT) entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del decreto, un censimento delle strutture pubbliche e private impegnate nelle attività di ricerca per l'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali;

l'allegato 1, paragrafo 4.1.2, punti 8 e 9, prevede che il CSC, la cui struttura organizzativa e consistenza delle risorse umane dovrebbero essere definite dall'Istituto superiore di sanità entro e non oltre trenta giorni dall'entrata in vigore del decreto, effettui, in collaborazione con l'APAT, sulla base delle indicazioni dell'autorità competente, il censimento dei laboratori di saggio operanti in ambito nazionale ed il censimento delle strutture pubbliche e private impegnate nelle attività di ricerca per l'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali;

l'allegato 1, paragrafo 4.2.1, punto 9, prevede che l'autorità competente definisca, entro il 30 giugno 2008, sulla base del censimento effettuato, un piano per promuovere le attività di ricerca volte all'individuazione di metodi alternativi ai test che richiedono l'utilizzo di animali vertebrati;

i termini sopra richiamati sono spirati da mesi senza che le previsioni citate siano state rispettate,

si chiede di sapere quali siano le motivazioni di tale ritardo e se il Ministro in indirizzo non ritenga di intervenire urgentemente per assicurare l'adempimento di tali obblighi, in applicazione di uno dei principi più importanti ed innovativi contenuti nel decreto ministeriale.

(4-00631)