Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 030 del 02/07/2008

CHIAROMONTE, CARLONI, INCOSTANTE, VILLARI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dell'istruzione, università e ricerca - Premesso che:

la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), all'art. 2, comma 436, aveva previsto a favore del centro di ricerca CEINGE-Bioteconologie avanzate di Napoli Scarl un finanziamento per il 2008 e il 2009 di 3 milioni di euro l'anno;

il CEINGE costituisce un centro di eccellenza della realtà campana e napoletana per le bioteconologie e rappresenta per tutta l'area un motore di sviluppo e di trasferimento tecnologico;

nel CEINGE trovano occupazione oltre 200 persone, la maggior parte delle quali rappresentano personale altamente qualificato;

il CEINGE svolge ricerca nel campo delle biotecnologie avanzate e delle sue applicazioni nel settore della salute e cura il trasferimento dei risultati della ricerca al settore produttivo, lo svolgimento di attività di servizio ad alta tecnologia a supporto della ricerca e la promozione di attività di formazione on the job nei settori di interesse a vari livelli di ingresso (tra le quali anche un PhD internazionale in medicina molecolare attraverso la Fondazione SEMM). Tra gli obiettivi del CEINGE c'è quello di promuovere ed attuare l'interazione tra istituti universitari, Istituti di ricerca pubblici (CNR, Stazione zoologica Anton Dohrn, eccetera) con il mondo produttivo, in modo da contribuire, attraverso ricerca finalizzata, formazione e cooperazione scientifica, allo sviluppo di know how ed alle sue applicazioni produttive (trasferimento tecnologico attraverso la creazione di linee di impresa);

il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, prevede la revoca del finanziamento previsto nella legge finanziaria citata;

la revoca del finanziamento, intervenuta a metà dell'anno 2008, comporta la riduzione delle prospettive di sviluppo dell'ente e soprattutto difficoltà finanziarie immediate, in considerazione degli impegni assunti dall'ente stesso;

la revoca del finanziamento a metà anno in corso mette seriamente a rischio la sopravvivenza del centro stesso,

si chiede di sapere se e come i Ministri in indirizzo intendano garantire la sopravvivenza di uno dei punti di eccellenza italiani per la ricerca e l'innovazione, motore di sviluppo della realtà regionale campana e nazionale.

(4-00246)