Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 030 del 02/07/2008
Azioni disponibili
FASANO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:
con decreto ministeriale 1° febbraio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 4 marzo 2008, è stato determinato, ai sensi dell'art. 18 della legge n. 580 del 1993, il diritto annuale dovuto alle Camere di commercio, per l'anno 2008, dalle imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese;
artigiani, commercianti e titolari di piccole e medie imprese si sono accorti, a seguito delle comunicazioni delle Camere di commercio, dell'aumento dei diritti camerali introdotto con il decreto citato;
l'ultimo "regalo", misura del Governo Prodi riguardante i lavoratori autonomi, comporta un aumento dei diritti camerali che in alcuni casi è di oltre il 100 per cento: ad esempio, un'impresa iscritta nel registro nella sezione ordinaria, tenuta nel 2007 a pagare 93 euro, nel 2008 dovrà sborsare ben 200 euro;
come è facilmente desumibile da questo esempio, quello dei diritti camerali è un'ulteriore aggravamento della già pesante situazione fiscale delle piccole e medie imprese, a fronte di gestioni delle Camere di commercio non certo all'insegna del rigore e della razionalizzazione della spesa,
si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere per riportare i diritti camerali ad un livello più sopportabile dalle piccole e medie imprese e se non ritenga di intervenire per rendere quanto più trasparente possibile l'impiego da parte delle Camere di commercio delle risorse raccolte con il pagamento dei diritti camerali.
(4-00242)