Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 854 del 18/12/2012
Azioni disponibili
SENATO DELLA REPUBBLICA
------ XVI LEGISLATURA ------
854a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO
SOMMARIO E STENOGRAFICO
MARTEDÌ 18 DICEMBRE 2012
(Antimeridiana)
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Presidenza della vice presidente MAURO
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N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Coesione Nazionale (Grande Sud-Sì Sindaci-Popolari d'Italia Domani-Il Buongoverno-Fare Italia): CN:GS-SI-PID-IB-FI; Italia dei Valori: IdV; Il Popolo della Libertà: PdL; Lega Nord Padania: LNP; Partito Democratico: PD; Per il Terzo Polo (ApI-FLI): Per il Terzo Polo:ApI-FLI; Unione di Centro, SVP e Autonomie (Union Valdôtaine, MAIE, Verso Nord, Movimento Repubblicani Europei, Partito Liberale Italiano, Partito Socialista Italiano): UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI; Misto: Misto; Misto-Diritti e libertà: Misto-DL; Misto-MPA-Movimento per le Autonomie-Alleati per il Sud: Misto-MPA-AS; Misto-Partecipazione Democratica: Misto-ParDem; Misto-Movimento dei Socialisti Autonomisti: Misto-MSA; Misto-Partito Pensionati: Misto-PP; Misto-Partito Repubblicano Italiano: Misto-P.R.I.; Misto-SIAMO GENTE COMUNE Movimento Territoriale: Misto-SGCMT..
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RESOCONTO SOMMARIO
La seduta inizia alle ore 10,05.
La Presidente Mauro ha informato l'Assemblea dell'ulteriore proroga chiesta dalla Commissione bilancio per terminare l'esame dei disegni di legge di bilancio e di stabilità: la discussione in Aula è quindi rinviata alla seduta pomeridiana, con inizio alle ore 18.
Il sen. MALAN (PdL) ha preannunciato un'interrogazione sulla mancata pubblicazione dei dati Istat relativi all'ultimo censimento della popolazione residente. La conoscenza di questi dati è necessaria per ripartire i seggi tra le circoscrizioni elettorali e per formare le liste di candidati.
La seduta termina alle ore 10,10.
RESOCONTO STENOGRAFICO
Presidenza della vice presidente MAURO
PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 10,05).
Si dia lettura del processo verbale.
AMATI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno predente.
PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.
Comunicazioni della Presidenza
PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Sui lavori del Senato
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, poiché la 5a Commissione permanente ha chiesto un'ulteriore proroga per concludere i lavori sui documenti di bilancio nella giornata di oggi, la discussione in Assemblea dei disegni di legge di stabilità e di bilancio dello Stato è rinviata alla seduta pomeridiana, che avrà inizio alle ore 18.
Il nuovo termine per la presentazione degli emendamenti in Assemblea sarà stabilito in relazione alla conclusione dei lavori della 5a Commissione permanente.
Sulla mancata pubblicazione da parte dell'ISTAT
dei dati relativi all'ultimo censimento
MALAN (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (PdL). Signora Presidente, ho chiesto di intervenire perché, come è noto, tra poco tempo si terranno le elezioni.
Prima dello svolgimento delle elezioni, oltre ad altre incombenze, è necessario sapere quanti deputati devono essere eletti per ogni circoscrizione e quanti senatori per ogni Regione; come previsto negli articoli 56 e 57 della Costituzione, la ripartizione dei seggi viene effettuata sulla base della popolazione residente risultante dall'ultimo censimento generale.
Come è noto, l'ultimo censimento si è tenuto nell'ormai lontano 2011, con un costo peraltro del 40 per cento superiore rispetto al censimento precedente. Ebbene, ancora oggi sul sito dell'ISTAT non vi è traccia dei dati relativi alla popolazione per Regione, né vi sono annunci in proposito.
Sicuramente qualche ufficio del Ministero dell'interno per via riservata - almeno lo spero - disporrà di questi dati, ma poiché già da oggi, anzi da parecchie settimane, si possono raccogliere le firme per la presentazione delle liste, sarebbe simpatico sapere se nella mia Regione, per esempio, le liste relative al Senato devono contenere 21, 22 o 23 candidati. Questo vale per tutte le Regioni.
Io credo che sarebbe molto importante fare chiarezza - presenterò anche un'interrogazione in proposito, cosa un po' bizzarra, dato che il Governo è davvero al termine del suo mandato e sottopongo la questione alla Presidenza del Senato perché venga sollevata nelle sedi opportune - perché ritengo che la presentazione delle liste sia un diritto inalienabile e fondamentale dei cittadini e non possa essere messo in pericolo da un ritardo inspiegabile, ingiustificabile, e costoso, da parte dell'Istituto di statistica. (Applausi dal Gruppo PdL e del senatore Viespoli).
PRESIDENTE. La Presidenza farà immediatamente presente al Governo e al Ministro dell'interno quanto da lei rilevato, perché è un problema molto serio.
Mozioni, interpellanze e interrogazioni, annunzio
PRESIDENTE. Le mozioni, interpellanze e interrogazioni pervenute alla Presidenza saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Ricordo che il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica oggi, alle ore 18, anziché alle ore 16, con lo stesso ordine del giorno.
La seduta è tolta (ore 10,10).
Allegato B
Congedi e missioni
Sono in congedo i senatori: Bondi, Chiti, Ciampi, Colombo, De Sena, Oliva, Pera, Thaler Ausserhofer e Zavoli.
Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Bonino (dalle ore 11), per attività di rappresentanza del Senato; Carrara, per attività della 4a Commissione permanente; Marino Ignazio Roberto Maria e Poretti, per attività della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale; Santini, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; Fantetti, per attività del Comitato per le questioni degli italiani all'estero.
Disegni di legge, annunzio di presentazione
Senatori Ferrante Francesco, Della Seta Roberto, De Luca Vincenzo, Di Giovan Paolo Roberto, Mazzuconi Daniela
Modifica dell'articolo 62 del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 "Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246" (3621)
(presentato in data 14/12/2012).
Camera dei deputati, trasmissione di documenti
Il Presidente della Camera dei deputati, con lettere in data 6 dicembre 2012, ha inviato, ai sensi dell'articolo 127, del Regolamento della Camera dei deputati, i seguenti documenti approvati:
dalla X Commissione (Attività produttive) di quella Assemblea, nella seduta del 28 novembre 2012, sulla comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sulla Modernizzazione degli aiuti di Stato dell'UE (COM(2012)209 definitivo) (Atto n. 960);
dalla VIII Commissione (Ambiente), nella seduta del 28 novembre 2012, sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulle procedure di appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali (COM(2011) 895 definitivo) (Atto n. 961).
Detti documenti sono depositati presso il Servizio dell'Assemblea a disposizione degli Onorevoli senatori.
Governo, trasmissione di atti
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 23 novembre, 6 e 10 dicembre 2012, ha inviato - ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni - le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca di incarichi di livello dirigenziale generale:
ai dottori Giancarlo Fontana e Maria Laura Prislei, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze;
al dottor Virginio Di Giambattista, nell'ambito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti;
al dottor Francesco Parlato, nell'ambito del Ministero del Ministero dell'economia e delle finanze;
al dottor Stefano Vaccari, il conferimento di due incarichi e al dottor Giovanni Piero Sanna, la revoca delle funzioni, nell'ambito del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.
Petizioni, annunzio
Sono state presentate le seguenti petizioni:
il signor Andrea Poggi, di Carmignano (Prato), chiede nuove norme in materia elettorale (Petizione n. 1679);
il signor Antonio Spena, di Napoli, chiede la promozione dello studio e della ricerca sulle cellule staminali (Petizione n. 1680);
il signor Francesco Di Pasquale, di Cancello ed Arnone (Caserta), chiede:
iniziative presso il Fondo monetario internazionale a sostegno dell'Italia nell'attuale grave crisi economica e finanziaria (Petizione n. 1681);
la sostituzione dell'IMU con altre forme di tassazione esclusivamente sulle abitazioni di lusso (Petizione n. 1682);
iniziative contro sperperi e favoritismi nella Pubblica amministrazione (Petizione n. 1683);
l'adozione di iniziative, nelle competenti sedi internazionali, contro la mortalità infantile in Sud Sudan (Petizione n. 1684);
interventi mirati a portare a soluzione talune problematiche in materia sanitaria (Petizione n. 1685);
interventi a tutela delle imprese in difficoltà a causa della crisi in corso (Petizione n. 1686);
agevolazioni sulla prima casa (Petizione n. 1687).
Tali petizioni, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, sono state trasmesse alle Commissioni competenti.
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
MANCUSO - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha pubblicato un bando di concorso che apre all'occupazione di 11.542 posti vacanti nella scuola, tra il 2012 e il 2015, ed è rivolto ai soggetti già in possesso di abilitazione all'insegnamento o che abbiano conseguito una laurea di vecchio ordinamento a durata quadriennale, quinquennale o di sei anni; è inoltre prevista la possibilità di accesso anche per coloro che abbiano conseguito un diploma magistrale non oltre il 2001/2002;
considerato che a parere dell'interrogante:
tale bando lede il diritto di chi ha già sostenuto il concorso con prova selettiva più di 10 anni fa e, non risultando ai primi posti, non è stato assunto a tempo indeterminato, rimanendo nelle cosiddette graduatorie di precari della scuola; in tale contesto deve quindi rimettersi nuovamente in gioco per svolgere prove già sostenute e superate;
inoltre non premia le abilità dei singoli candidati in quanto si basa su quiz a risposta multipla e di conseguenza non garantisce una selezione meritocratica;
ritenuto che, a giudizio dell'interrogante, non è il concorso che garantisce la qualità dell'insegnamento; sono piuttosto l'esperienza accumulata in cattedra, le innate doti di comunicazione e un'adeguata formazione a rendere un insegnante bravo e meritevole del titolo,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda prendere in seria considerazione la situazione di instabilità che stanno vivendo i circa 130.000 precari della scuola;
quali iniziative intenda adottare al fine di fornire una soluzione adeguata al problema atavico dei docenti in attesa di sistemazione definitiva.
(4-08875)
FLERES - Al Ministro della giustizia - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:
Paolo Ungredda, nato a Nuoro il 30 maggio 1983, sta espiando presso la casa circondariale di Viterbo una condanna definitiva per reati contro il patrimonio (furti di autovetture e rapine);
in più occasioni il citato detenuto, ha chiesto invano, anche tramite i suoi difensori, al Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria (DAP) presso il Ministero della giustizia di essere trasferito in un istituto di pena vicino alla sua residenza poiché i familiari, per motivi economici, di salute, ma soprattutto di distanza, non sono mai riusciti ad andare a trovarlo;
a causa del ripetuto rigetto delle proposte istanze di trasferimento il signor Ungredda ha iniziato lo sciopero della fame, perdendo sino ad ora, 12 chili e riducendosi in condizioni definite penose dai familiari, che, preoccupati e disperati, solo nei giorni scorsi - dopo più di un anno - sono riusciti ad andare a trovarlo poiché, nel frattempo, per motivi di giustizia è stato tradotto presso il carcere di Nuoro;
secondo quanto riferisce la madre del detenuto, signora Maria Grazia Corrias, all'ecologista radicale Emilio Quintieri, il figlio sarebbe molto dimagrito. Pesava più di 75 chili, ora ne pesa 57. Ungredda avrebbe dichiarato che, se ricondotto a Viterbo, riprenderebbe con lo sciopero della fame fino ad arrivare a pesare 40 chili, per essere riportato, ormai deceduto, in Sardegna, esprimendo chiaramente la sua volontà autolesionistica. Le parole pronunciate anche durante le telefonate farebbero ritenere che non sia più in grado di reggere la distanza dalla famiglia. Tra l'altro le sue condizioni di salute avrebbero destato preoccupazione anche tra i medici dell'istituto penitenziario di Viterbo inducendoli a prescrivergli dei farmaci;
l'art. 42, comma secondo, dell'ordinamento penitenziario di cui alla legge n. 354 del 1975 prescrive che "nel disporre i trasferimenti deve essere favorito il criterio di destinare i soggetti in istituti prossimi alla residenza delle famiglie". In Sardegna esistono strutture idonee ad ospitare detenuti anche sottoposti a sorveglianza particolare come il carcere di Macomer in provincia di Nuoro, facilmente raggiungibile dalla famiglia;
tra l'altro in merito ai detenuti sardi esiste anche un Protocollo di intesa sui trasferimenti stipulato nel 2006 tra la Regione autonoma della Sardegna ed il Ministero della giustizia;
la territorialità della pena sancita dalla legge n. 354 del 1975 è, a giudizio dell'interrogante, un principio inderogabile. Vige per tutelare il diritto del cittadino privato della libertà di mantenere i rapporti affettivi con i familiari. Se esistono ragioni per le quali non è possibile rispettarla pienamente, deve tuttavia essere consentito al detenuto di fruire di trasferimenti temporanei per rinsaldare i legami con i parenti; lo ha stabilito recentemente il Tribunale di sorveglianza di Perugia che ha ordinato al responsabile della Direzione generale Detenuti e Trattamento del DAP di adottare ogni provvedimento amministrativo necessario a tutelare l'esigenza di regolare svolgimento dei colloqui con i familiari di un detenuto sardo condannato all'ergastolo ed assegnato al carcere di Spoleto, molto lontano dalla residenza familiare;
tra l'altro il continuo trasferimento del detenuto da Viterbo in Sardegna per comparire alle udienze che lo riguardano sicuramente è molto dispendioso per lo Stato sia in termini economici che per l'impiego di personale della Polizia penitenziaria,
l'interrogante chiede di conoscere:
se ed eventualmente di quali informazioni disponga il Ministro in indirizzo in merito ai fatti rappresentati e se questi risultino corrispondenti al vero;
se risultino note le patologie e/o i disturbi di cui soffre il detenuto e se risultino essere state intraprese misure precauzionali al riguardo viste le intenzioni autolesionistiche dichiarate ai familiari in occasione delle telefonate e dell'ultimo colloquio con la madre;
quali siano le ragioni che non consentono all'Amministrazione penitenziaria il trasferimento del detenuto Paolo Ungredda - condannato in via definitiva ed attualmente ristretto presso il carcere di Viterbo - presso una delle strutture penitenziarie della Sardegna e, più precisamente, in provincia di Nuoro, luogo di residenza della famiglia;
a quanto ammonti la spesa sostenuta dal Ministero della giustizia per il continuo ricorso alle traduzioni del detenuto dal carcere di Viterbo a quello di Nuoro per comparire innanzi all'autorità giudiziaria competente;
se il Ministro in indirizzo non intenda intervenire per garantire il rispetto della cosiddetta territorialità della pena in applicazione dell'art. 42 dell'ordinamento penitenziario, del Protocollo di intesa stipulato nel 2006 tra il Ministero della giustizia e la Regione autonoma della Sardegna e dello stesso art. 27 della Costituzione che proibisce trattamenti contrari al senso di umanità.
(4-08876)
CAFORIO, BELISARIO - Al Ministro della salute - Premesso che:
la sensibilità chimica multipla (MCS) è una sindrome multisistemica di severa intolleranza alle sostanze chimiche, che può colpire vari apparati e organi del corpo umano. È cronica ed invalidante e i sintomi si verificano in risposta all'esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e presenti nell'ambiente in dosi anche molto inferiori a quelle tollerate dalla popolazione generale, quali insetticidi, pesticidi, disinfettanti, detersivi, profumi, deodoranti personali o per la casa, vernici, solventi, colle e prodotti catramosi, preservanti del legno (ad esempio antitarlo), materiali dell'edilizia, carta stampata, inchiostri, scarichi delle auto, fumi di stufe, camini, barbecue, prodotti plastici, farmaci, anestetici, formaldeide nel mobilio, tessuti e stoffe soprattutto nuove, quindi tutto ciò che è di derivazione petrolchimica. La MCS può colpire vari organi e sistemi: sistema renale; gli apparati respiratorio, cardiocircolatorio, digerente, tegumentario; sistema neurologico; sistema muscolo scheletrico, endocrino, immunitario;
esistono tre stadi della malattia. Nel terzo, il più grave, definito nella letteratura del "deterioramento", l'infiammazione cronica causata dall'esposizione chimica produce danni del tessuto, come lesioni al sistema nervoso centrale, al rene, al fegato, al polmone, al sistema immune, eccetera. Questo livello è irreversibile poiché, una volta danneggiati i tessuti e compromessa la funzione dell'organo, rimangono poche le speranze, nella pratica medica corrente, di invertire il processo. Patologie comuni in questo stadio sono, ad esempio, lupus, ischemie, cancro, autoimmunità, forme degenerative reumatiche, sclerosi multipla, porfiria;
considerato che tale sindrome, in Italia, sembra colpire in forma di varia gravità un numero di persone oscillante tra le 4.000 e le 5.000 unità, indifferentemente rispetto alla fascia di età, con una maggiore incidenza tra i lavoratori particolarmente esposti a sostanze tossiche e in un rapporto uomini/donne di 1 a 3;
ritenuto che:
poiché impossibilitati ad accedere alle strutture sanitarie a causa delle sostanze chimiche aerodisperse nell'aria e per la presenza di campi elettromagnetici, ai pazienti affetti dalla MCS, di fatto, non sono garantiti i livelli minimi assistenziali riconosciuti a tutti i cittadini;
a quanto consta agli interroganti, risultano casi di pazienti interessati da MCS che non hanno potuto, per via della mancata bonifica delle strutture ospedaliere, essere ricoverati e quindi essere sottoposti ai necessari interventi;
considerato inoltre che, nonostante tale patologia sia stata inclusa nella Classificazione internazionale delle malattie dell'Organizzazione mondiale della sanità (WHO), ICI-10, sotto il codice T 78.4, "allergia non specificata", e sia riconosciuta negli Usa dall'Agenzia americana per la protezione ambientale (EPA-Environmental Protection Agency), dalle leggi per la disabilità (ADA - American Disability Act) e dal Dipartimento dello sviluppo urbano e dell'abitazione, sia riconosciuta altresì in Australia, in Canada, in Giappone e in Germania, dove è stata inserita nell'elenco delle invalidità motorie, in Italia il Consiglio superiore della sanità ha espresso parere negativo al riconoscimento della MCS come malattia, ovvero identificata da codice sanitario DRG;
atteso che:
l'origine dei sintomi nelle persone affette da MCS è, al momento, da considerarsi sconosciuta e, per tale motivo, l'unico trattamento medico che può essere raccomandato è quello sintomatico, da effettuarsi sempre secondo le norme di best practice ed evidence base medicine e, proprio in considerazione dell'attuale mancanza di dati certi, qualsiasi trattamento farmacologico (non esclusivamente sintomatico) deve essere sottoposto ad adeguata sperimentazione clinica controllata al fine di accertarne l'efficacia e monitorare gli eventuali effetti collaterali;
alcuni pazienti, nel tentativo di trovare una cura, si sottopongono a trattamenti costosi e, a parere degli interroganti, stravaganti e, in alcuni casi, si recano, con un notevole aggravio dei costi a carico dei pazienti ma, in alcuni casi, anche del servizio sanitario nazionale, quando autorizzati, presso strutture private straniere quali, ad esempio, l'Environmental Health Center a Dallas o il Breakspear Hospital a Londra, da dove ritornano con protocolli terapeutici variamente impostati sulla somministrazione di vaccini non meglio precisati, Vit. C, Glutatione a dosi elevate, terapie chelanti, camere iperbariche, saune, ed integratori dai quali, per ciò che è dato di valutare, non sembrano comunque emergere segni evidenti di stabilizzazione clinica;
rilevato inoltre che l'Azienda sanitaria di Lecce, all'interno della quale opera l'Unità operativa (IMID Unit) dedicata alle malattie immuno-mediate e ambiente-correlate, intende promuovere l'istituzione di un Comitato tecnico-scientifico nazionale composto da un immunologo clinico, un medico del lavoro, un tossicologo, un farmacologo, un neurologo, un fisico medico, un biologo molecolare, in grado, oltre che di esaminare il dato clinico obiettivo dell'eventuale paziente chiamato a valutazione clinica collegiale, anche e soprattutto di stilare linee-guida certamente aperte alla comprensione della patologia di per sé complessa e alla interazione diretta con il paziente, ma anche indicative di percorsi univoci e scientificamente oltre che normativamente validati e condivisi,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia al corrente della grave situazione illustrata;
se, pur tenendo presente la grave crisi economica che attanaglia il Paese, non consideri utile adottare delle forme di sostegno alla ricerca medica nel settore e prevedere, quindi, tra tali misure, l'istituzione di un fondo minimo dedicato alla implementazione delle attività cliniche e scientifiche della struttura operante presso l'Azienda sanitaria locale di Lecce e, alla luce dei percorsi già avviati e delle competenze fino ad oggi maturate, individuare la stessa struttura come centro nazionale pilota per le necessarie azioni di coordinamento clinico e scientifico;
se il Governo intenda promuovere iniziative volte al riconoscimento della MCS quale patologia da includere nel nomenclatore emanato dal Ministero della salute, nonché prevedere l'esenzione, per coloro che soffrono di questa patologia, dal pagamento del ticket e dei farmaci necessari alla cura dei sintomi;
se il Ministro in indirizzo intenda assicurare, con misure di propria competenza, ai soggetti affetti da MCS, l'accesso nelle strutture ospedaliere adeguatamente bonificate e, quindi, garantire loro il diritto alla salute.
(4-08877)
BETTAMIO - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:
l'interesse del sistema economico italiano per il mercato cinese è in continua evoluzione e, pertanto, la richiesta di visti d'ingresso, sia turistici che di affari, per l'Italia sta proporzionalmente aumentando;
come è stato ribadito anche nel corso dell'audizione presso le Commissioni congiunte Affari esteri della Camera dei deputati e del Senato del 24 ottobre 2012, l'emissione dei visti è una attività che, per motivi di sicurezza e per la rilevanza delle risorse che porta nelle casse dello Stato, deve essere gestita ordinariamente, in maniera trasparente e nel rispetto della normativa Schengen, prevedendo che l'accesso al programma VIS (Visa Information System) di Schengen, l'esame delle domande, i colloqui e la decisione ultima sulle domande di visto competano esclusivamente al personale di ruolo appositamente abilitato, mentre al personale a contratto siano affidate l'attività di collaborazione relativa alla sola raccolta delle domande stesse e l'istruzione delle pratiche di visto;
in tale contesto, per rispondere all'esigenza di incrementare il personale che opera nel settore dei visti delle sedi diplomatico-consolari della Repubblica Popolare Cinese, l'Amministrazione degli Esteri sta procedendo all'assunzione di personale a contratto ai sensi dell'art. 41-bis, comma 4, del decreto-legge n. 83 del 2012 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 134 del 2012,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo intenda - in ottemperanza alla normativa Schengen - affiancare al personale locale a contratto, incaricato della attività front office, funzionari di ruolo cui siano riservate le attività di controllo e di decisione (back office);
se intenda adottare misure atte ad evitare che si crei un pericoloso effetto a "collo di bottiglia" che potrebbe avere, come conseguenza, o un deciso rallentamento del servizio o, in alternativa, il rilascio di visti senza un adeguato controllo ed il dovuto rispetto delle norme di sicurezza e di Schengen.
(4-08878)