Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 324 del 28/01/2010

PORETTI, PERDUCA - Ai Ministri della salute e per i rapporti con le Regioni - Premesso che:

la Comunità montana di Val d'Agri, presieduta dal dottor Imperatrice, ha indetto nei mesi scorsi una gara per "appaltare" secondo il criterio del massimo ribasso possibile 420 cani che sono ospitati da anni in soddisfacenti strutture della Regione Basilicata che hanno garantito e continuano a garantire il benessere psico-fisico degli animali;

la ditta che si è aggiudicata la gara, anche l'unica che ha partecipato, è la Varca Group di Cassano allo Ionio (Cosenza), ed i cani dovrebbero essere trasferiti a Cassano allo Ionio;

la stessa ditta ha prodotto documentazione non regolare in sede di gara come rilevato dai Nas e come si evince dalla determina di affidamento n. 76 del 12 novembre 2009;

come è stato più volte evidenziato, il trasferimento dei cani dalla Basilicata alla Calabria è un atto illegittimo e contrario alla norma e allo spirito della legge n. 281 del 1991 sul randagismo con particolare riferimento agli articoli 1, 2 e 4 e alla legge della Regione Basilicata n. 6 del 1993, in particolare l'art. 12;

il 15 maggio 2009 la ASL di Potenza competente esprimeva parere contrario al trasferimento;

il Governo ha risposto all'interrogazione 4-01717 comunicando tra l'altro che il canile di Cassano allo Ionio dispone di 152 alloggi già autorizzati e 44 in corso di autorizzazione, ognuno di 9 metri quadri;

considerato che:

il canile della Varca Group pare che abbia un'autorizzazione sanitaria per 2.000 posti cane su una superficie totale di 1.764 metri quadri (si tratta di 196 alloggi di 9 metri quadri ciascuno); se ne desume che ogni cane avrà a disposizione ben 0,88 centimetri;

in data 21 gennaio 2010 veniva comunicato a mezzo fax alla ditta centro cinofilo "Le colline" con sede a Picerno (Potenza) da parte del Comune di San Martino d'Agri (facente parte della Comunità montana Val d'Agri) l'imminente trasferimento dei cani a Cassano allo Ionio,

si chiede di sapere:

quale sia l'effettivo numero di cani per cui il canile Varca Group possiede l'autorizzazione sanitaria;

quanti cani siano ospitati e quanti cani possa ancora ospitare il canile;

quanto spazio abbia realmente a disposizione ogni cane ospitato;

se vi siano delle aree recintate esterne dedicate allo sgambamento;

quanto personale regolarmente assunto e con quale qualifica professionale si occupi della cura e della custodia dei cani;

quali figuri professionali si occupino degli animali ospitati;

quali misure di competenza i Ministri in indirizzo intendano attuare in merito.

(4-02628)